giovedì 22 Gennaio 2026
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«Provincia di Campobasso, quattro anni di cantieri, servizi e risorse: la fotografia degli interventi»

CAMPOBASSO. «Provincia di Campobasso, quattro anni di cantieri, servizi e risorse: la fotografia completa»
La conferenza stampa del 15 dicembre 2025 segna un punto di svolta: per la prima volta la Provincia di Campobasso mette in fila, senza filtri, numeri, interventi e prospettive di un mandato che ha rimesso al centro due funzioni essenziali — viabilità ed edilizia scolastica — e ha rilanciato servizi strategici per i Comuni e per il territorio. Una fotografia che racconta un ente tutt’altro che residuale, capace di programmare, investire e generare risparmi strutturali.
Le Province italiane, per legge, continuano a essere responsabili della pianificazione, gestione e manutenzione della rete stradale provinciale e dell’edilizia scolastica delle scuole superiori. Nel caso di Campobasso, questo significa 1.400 km di strade e 42 edifici scolastici: un patrimonio imponente, che richiede manutenzione ordinaria e straordinaria, messa in sicurezza, progettazione di nuovi tratti, gestione delle emergenze, adeguamenti antisismici, antincendio ed energetici. Un lavoro continuo, spesso invisibile, ma decisivo per la vita quotidiana di migliaia di cittadini.
Per sostenere questo sforzo, la Provincia ha attivato un mix di risorse che, nei quattro anni di mandato, raggiunge i 50 milioni di euro: 27 milioni provenienti da avanzi di amministrazione e nuovo indebitamento, 12,2 milioni da fondi regionali, 8,2 milioni dal DM 101/2022. A queste si aggiungono le risorse strutturali dell’ente — circa 20 milioni annui — destinate a personale, beni e servizi, energia, gas e imposte. Una ricognizione puntuale dei bilanci ha inoltre liberato 10 milioni di euro di risorse straordinarie, mentre economie da mutui pregressi e nuovi finanziamenti hanno completato il quadro.
Il risultato è una stagione di cantieri senza precedenti: solo nel 2025 sono stati conclusi 20 interventi per circa 10 milioni di euro, 17 sono in corso per altri 18 milioni, 18 progetti sono già in appalto per 7 milioni e 25 progettazioni sono in fase avanzata per ulteriori 26 milioni. Sul fronte scolastico, gli investimenti immobiliari genereranno un risparmio strutturale di circa 1 milione di euro l’anno grazie alla progressiva eliminazione dei canoni di locazione, un tempo pari a 2 milioni.
Ma la Provincia non è solo strade e scuole. La Centrale Unica di Committenza (CUA) ha gestito, tra il 2023 e il 2025, 36 procedure aperte, 42 negoziate e 85 trattative dirette, per un totale di oltre 41 milioni di euro. Un supporto essenziale per i piccoli Comuni, che possono contare su professionalità e competenze altrimenti difficili da reperire.
Sul fronte europeo, il centro EUROPE DIRECT Molise — parte della rete ufficiale della Commissione europea — ha animato il territorio con giornate internazionali, mostre, percorsi formativi, iniziative per gli enti locali e il primo festival di geopolitica nei borghi. È stata appena approvata la candidatura per il nuovo ciclo 2026/2030, mentre per il 2026 sono già in cantiere due nuove attività: uno sportello dedicato alle politiche di coesione e il progetto «Province X Giovani», in collaborazione con la Provincia di Isernia.
Il S.A.E.L., servizio di assistenza agli enti locali, continua a essere un pilastro per 57 Comuni convenzionati, con 46 adesioni al SUAP provinciale, 1.040 procedimenti gestiti nel solo 2025 e 18 servizi specialistici attivi. A ciò si aggiungono le autorizzazioni ambientali (circa 100 tra 2024 e 2025), i controlli sulle attività di recupero rifiuti, la regolarizzazione degli accessi abusivi, il piano di dimensionamento scolastico e il rilascio delle licenze per il trasporto e le autoscuole.
Infine, è in corso una vasta operazione di ricognizione e valorizzazione del patrimonio provinciale — immobili, terreni, beni mobili — realizzata insieme all’Agenzia delle Entrate – Territorio, con l’obiettivo di razionalizzare e rendere più efficiente l’utilizzo dei beni pubblici.
EB