Uil Trasporti al tavolo con Enac Servizi per valutare gli scenari dell’aviosuperficie
TERMOLI. Il Molise si prepara a entrare nella mappa della nuova mobilità aerea nazionale. UILTrasporti Molise conferma la propria partecipazione all’incontro programmatico del 9 dicembre promosso da Enac ed Enac Servizi S.r.l., appuntamento cruciale per definire il ruolo della regione all’interno della nascente Regional Air Mobility (Ram), la rete che punta a connettere territori interni e aree periferiche attraverso infrastrutture leggere e aviosuperfici di nuova generazione.
Al tavolo siederà la delegazione regionale composta dai coordinatori Stefano Marinelli e Nicola Scafa, affiancati dal Comandante Filippo Savini, figura di riferimento del Dipartimento Tecnico Navigante della UILTrasporti nazionale. I rappresentanti sindacali incontreranno l’Amministratore Unico di Enac Servizi, ingegner Marco Trombetti, protagonista della strategia che sta ridisegnando il concetto stesso di mobilità aerea regionale.
A testimoniare la rilevanza del confronto ci sarà anche il Comandante Emilio Carosella, ideatore e promotore del progetto dell’aviosuperficie L. C. Molise, insieme al Sottosegretario ai Trasporti della Regione Molise, Vincenzo Niro, presenza che conferma l’interesse istituzionale verso un’infrastruttura considerata da anni una possibile leva di sviluppo per l’intero territorio.
Il tavolo tecnico avrà un obiettivo chiaro: valutare tutti gli scenari possibili per l’inserimento dell’aviosuperficie molisana nella rete Ram, analizzando fattibilità, prospettive di crescita, ricadute economiche e potenzialità in termini di connettività. Un confronto che potrebbe segnare un cambio di passo per una regione che da tempo rivendica collegamenti più rapidi, moderni e integrati con il resto del Paese.
«La Regional Air Mobility rappresenta una svolta epocale per le aree interne. La presenza congiunta dell’ingegner Trombetti, del Comandante Carosella — padre del progetto locale — e del Sottosegretario Niro, insieme al supporto tecnico del Comandante Savini e della struttura nazionale, è un segnale forte e sinergico per il futuro delle infrastrutture molisane», dichiarano Marinelli e Scafa.
UILTrasporti Molise ribadisce che solo il dialogo tra sindacato, enti tecnici, progettisti e istituzioni può garantire scelte solide, sostenibili e orientate alla tutela dei lavoratori e allo sviluppo del territorio. Il 9 dicembre potrebbe diventare una data spartiacque per capire se il Molise è pronto a spiccare il volo verso una nuova stagione di mobilità e opportunità.
EB
