CAMPOBASSO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Molise ha deciso di respinge le istanze cautelari presentate da diversi soggetti coinvolti nei ricorsi contro la riorganizzazione della rete ictus regionale, tra cui il Comitato Pro Cardarelli, Cittadinanzattiva Molise A.p.s. e il Comune di Campobasso.
La decisione, attesa con interesse dagli osservatori e dagli operatori sanitari della regione, si basa su due elementi principali. In primo luogo, il DCA n. 100 dell’11 giugno 2025, al centro delle contestazioni, è stato integrato, e non sostituito, dal successivo DCA n. 157 del 1° ottobre 2025, confermando così l’impianto regolatorio originario senza modificarne le linee guida fondamentali.
In secondo luogo, le criticità sollevate riguardo alla mancata regolamentazione della cosiddetta rete politrauma sono state affrontate dal DCA n. 180 del 24 novembre 2025, che ha disciplinato autonomamente questa parte del sistema sanitario regionale, superando le principali obiezioni dei ricorrenti.
Pur respingendo le richieste cautelari, il TAR ha riconosciuto la rilevanza delle questioni sollevate e ha disposto la sollecita trattazione di merito. L’udienza pubblica è stata fissata per il 25 marzo 2026, data in cui verranno esaminate nel dettaglio le motivazioni dei ricorrenti e la legittimità dei provvedimenti regionali.

