mercoledì 17 Dicembre 2025
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«Ringrazio Dio per la grazia di aver visitato la Terra Santa», il pellegrinaggio di don Mario Colavita

PETACCIATO. Il basso Molise abbraccia la Terra Santa: il pellegrinaggio del parroco di Petacciato, don Mario Colavita tra solidarietà, fede e speranza.
«Ringrazio Dio per la grazia di aver visitato la Terra Santa». Con queste parole, Don Mario Colavita, parroco di San Rocco a Petacciato, racconta il suo recente pellegrinaggio nei luoghi più sacri della cristianità, un viaggio che ha intrecciato spiritualità, impegno comunitario e profonda comunione con la sofferenza del popolo di Gaza. Incontrando il Patriarca di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa, Don Mario ha consegnato personalmente l’aiuto concreto della comunità petacciatese: un’offerta di 5.000 euro, segno tangibile di vicinanza e solidarietà verso chi vive sotto assedio. Il gesto è stato accolto con gratitudine e benedizione, come attestato dalla lettera ufficiale del Patriarcato Latino.
Durante il pellegrinaggio, Don Mario ha incontrato anche il custode di Terra Santa, fr. Francesco Ielpo, e numerosi frati minori che ogni giorno custodiscono con dedizione i luoghi della vita, morte e risurrezione di Cristo. «È stata una grazia poter celebrare la messa al Calvario, luogo della crocifissione, e dentro la tomba vuota, memoriale della risurrezione», ha confidato commosso. Betlemme, la grotta della Natività, il Getsemani, il Cenacolo, il Lago di Tiberiade: ogni passo ha riacceso la memoria viva del Vangelo, ogni incontro ha rafforzato il legame tra la comunità molisana e la Chiesa madre di Gerusalemme.
In un tempo segnato da conflitti e divisioni, il pellegrinaggio di Don Mario si fa profezia di pace: «Non perdiamo mai la speranza che un giorno su questa terra benedetta fiorirà la giustizia e la pace». È la voce di un sacerdote, ma anche di un popolo che crede nella forza della carità, nella potenza della preghiera e nella promessa del Vangelo. Petacciato, con il cuore rivolto a Gerusalemme, continua a camminare nella luce del Risorto.

EB