giovedì 22 Gennaio 2026
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Scenario fiabesco: la Processione delle Lanterne di San Nicola

GUGLIONESI. Il centro storico di Guglionesi si è trasformato in un piccolo scenario fiabesco in occasione della tradizionale Processione delle Lanterne di San Nicola, evento che ogni anno coinvolge l’intera comunità e che rappresenta uno dei momenti più sentiti del calendario locale. Protagonisti indiscussi, come sempre, i bambini: con i loro visi emozionati e le lanterne luminose tra le mani, hanno dato vita a un corteo che ha portato luce, colori e gioia nelle vie del paese.

A guidarli, San Nicola in persona, interpretato da un volontario dell’Odv San Nicola, l’associazione che da anni cura con passione questa antica tradizione. San Nicola, avvolto nei paramenti del santo e munito di mitra e pastorale, ha camminato tra i piccoli distribuendo caramelle e sorrisi, rendendo l’atmosfera ancora più festosa. Attorno a lui, genitori e famiglie hanno accompagnato il corteo in un clima di grande partecipazione.

Le lanterne, piccole casette illuminate realizzate dalle mani delle volontarie, hanno colorato la sera creando un percorso luminoso fino alla chiesa di Santa Maria Maggiore, dove si è celebrata la messa in onore di San Nicola. Ad accogliere i bambini e i fedeli erano presenti il parroco di Guglionesi don Stefano Chimisso, monsignor Antonio Sabetta e don Nicola Mattia, parroco di San Martino in Pensilis, insieme all’intera comunità parrocchiale.

La celebrazione è stata intensa e partecipata. Uno dei momenti più significativi è giunto quando i sacerdoti hanno invitato i bambini a salire davanti all’altare con le loro lanterne: un’immagine suggestiva, che ha illuminato la navata e reso omaggio alla figura di San Nicola, protettore dei piccoli e simbolo di generosità e carità cristiana.

Al termine della funzione, ha avuto luogo la tradizionale benedizione delle pagnottelle.

L’appuntamento, ancora una volta, ha confermato il profondo valore identitario della tradizione: un evento che unisce, che emoziona e che continua a trasmettere ai più giovani l’eredità di una storia che vive da secoli.

La luce delle lanterne si è spenta solo a fine serata, ma quella della comunità, forte, viva e unita, continuerà a brillare ancora a lungo.

Alberta Zulli