CAMPOMARINO. Nella mattinata di ieri, mercoledì 3 dicembre, gli alunni della scuola primaria dell’Omnicomprensivo di Campomarino hanno accolto i volontari dei City Angels per il lancio ufficiale di “Scuola Solidale”.
L’iniziativa li trasformerà negli “aiutanti speciali di Babbo Natale”, con l’obiettivo di donare un sorriso e, soprattutto, un po’ di calore a chi ne ha più bisogno.
I volontari, immediatamente riconoscibili grazie ai loro inconfondibili baschi blu e alle pettorine rosse – simboli di disponibilità e speranza – hanno illustrato agli alunni la loro missione umanitaria.
Guidati dalla coordinatrice Anna Maria Petruccelli, i City Angels hanno spiegato ai bambini l’importanza del loro impegno quotidiano, che si traduce nel percorrere le strade ogni sera per offrire un supporto vitale: coperte, vestiti, sacchi a pelo, cibo e bevande. Un’attività che, a livello nazionale, permette di assistere oltre 3.000 senzatetto ogni giorno.
“Scuola Solidale” va oltre la semplice raccolta: è una vera e propria missione di sensibilizzazione e partecipazione attiva affidata ai più piccoli.
L’obiettivo è duplice: far conoscere l’attività dell’associazione e invitare i giovani a compiere un gesto concreto di solidarietà, trasformandoli in piccoli ambasciatori del calore umano.
L’appello lanciato agli alunni di Campomarino e Nuova Cliternia è incentrato sulla donazione di indumenti essenziali, anche usati ma in buono stato, come sciarpe, guanti e cappelli: capi fondamentali per affrontare il rigore dell’inverno. Tutti i vestiti potranno essere riposti nello scatolone collocato all’ingresso della scuola.
La fase operativa dell’iniziativa culminerà poco prima delle vacanze natalizie. In quell’occasione, i volontari dei City Angels non solo ritireranno il frutto della generosa raccolta, ma lasceranno anche un piccolo pensierino a tutti i partecipanti.
Un gesto semplice, ma capace di chiudere idealmente il cerchio dell’intero progetto, trasformando il dovere della solidarietà in un momento di gioia, gratitudine e riconoscimento condiviso.
L’onda solidale, però, non si fermerà tra le mura scolastiche. L’attività di raccolta proseguirà infatti per tutto il mese, ogni domenica di dicembre a partire dalle ore 17, presso la suggestiva “Casa di Babbo Natale”, dove sarà possibile visitare anche un’esposizione di presepi artigianali.
Un impegno che dimostra in modo tangibile come la solidarietà possa essere insegnata e coltivata quotidianamente: attraverso la semplicità di un gesto, i bambini diventano protagonisti di un aiuto concreto e vitale per chi è più vulnerabile, veri “aiutanti speciali” capaci di portare calore anche nelle giornate più fredde.
Eliana Ronzullo

