TERMOLI. Il Consiglio comunale si è aperto nel tardo pomeriggio con 22 consiglieri presenti su 25. In avvio di seduta, il presidente Annibale Ciarniello ha preso la parola per comunicare le assenze giustificate dei consiglieri Bruno Fraraccio e Marcella Stumpo, subito accompagnate dalle parole di vicinanza dell’amministrazione: cordoglio alla famiglia Fraraccio per la scomparsa del padre Eduardo e solidarietà al sindaco di Pietracatella, Gianni Di Vita, colpito dal recente dramma familiare che ha scosso l’intera comunità. L’aula ha ascoltato in silenzio, poi si è proceduto con l’ordine dei lavori. Assente in prima battuta il consigliere Angelo Marinucci, entrato a seduta iniziata, tra coloro collegati da remoto, anche l’assessore Michele Cocomazzi.
Il primo punto affrontato è stato la ratifica della delibera di Giunta n. 250 del 6/11/2025, relativa alla variazione d’urgenza del bilancio 2025/2027. Nessun intervento, voto favorevole della maggioranza: 18 sì, mentre i consiglieri Orlando, Mileti, Scurti e Vigilante non hanno partecipato al voto. Identica dinamica nella successiva immediata eseguibilità, ancora con 18 favorevoli.
Stesso esito per i punti 2 e 3, corrispondenti alla ratifica della delibera n. 269 del 27/11/2025 e alla 4ª variazione del DUP 2025/2027 collegata alla quinta del piano opere pubbliche. Discussione assente, votazioni sovrapponibili al punto precedente: maggioranza favorevole, minoranza non partecipante.
Durante il quarto punto – riconoscimento del debito fuori bilancio derivante dalla sentenza della Corte d’Appello di Campobasso n. 225/2025 – è rientrato in aula il consigliere Marinucci, aggiungendosi alla maggioranza che ha approvato l’atto senza interventi.
Il quinto punto ha riguardato il progetto PNRR per la mobilità ciclabile, relativo al tratto della Ciclovia Adriatica. Approvazione dopo la lettura della delibera e richiamo agli atti urbanistici correlati, con favorevoli Orlando e Mileti, mentre gli altri membri della minoranza non hanno partecipato. Nella fase successiva si è registrata una larga convergenza.
Il sesto punto, dedicato al rinnovo dell’accordo consortile per la Centrale Unica di Committenza Termoli–Campomarino–Guglionesi e al relativo regolamento, è stato illustrato tra le correzioni formali richieste (rimozione del riferimento a Casacalenda). Qui l’aula ha votato all’unanimità dei presenti: 23 favorevoli, idem per l’immediata eseguibilità.
Al settimo punto – aliquote IMU 2026, la maggioranza ha approvato mentre la minoranza non ha partecipato al voto, replicando lo schema registrato nei primi provvedimenti finanziari.
All’ottavo punto, ricognizione annuale delle partecipate 2024, ancora approvazione a 19 voti favorevoli con non partecipazione dei gruppi di opposizione.
Il nono punto, uno dei più tecnici, ha riguardato la determinazione del prezzo di cessione e trasformazione del diritto di superficie in piena proprietà nelle aree PEEP e PIP, incluso l’aspetto di affrancazione dai vincoli. In fase di discussione è intervenuta la consigliera Vigilante, chiedendo chiarimenti sulla formula da adottare. Ha risposto l’assessore Felice, chiarendo che «la formula è standard, i valori derivano dall’osservatorio immobiliare e non varia in base alla delibera». Dopo la spiegazione, il provvedimento è stato approvato con 22 voti favorevoli.
Il decimo punto, ricognizione periodica dei servizi pubblici locali per il 2024, è stato approvato con 17 voti favorevoli, assenti momentaneamente Felice e Marinucci, minoranza ancora non partecipante.
All’undicesimo punto, modifica al regolamento di Polizia Mortuaria, il presidente ha lasciato spazio all’illustrazione del consigliere Spezzano, che ha spiegato il contenuto essenziale dell’emendamento: «Una correzione minimale, necessaria a rendere operativa la formula per il rimborso ai cittadini che non utilizzano più il loculo». L’aula ha votato all’unanimità (22 favorevoli).
Ultimo punto all’ordine del giorno: interpellanza sul canile municipale, firmata da Orlando, Mileti, Stumpo, Vigilante e Scurti, con richieste su requisiti della nuova struttura, atti amministrativi e criteri di affidamento. Ha risposto l’assessore Ciciola, spiegando che il servizio passerà dall’1 gennaio 2026 alla struttura Ponticor Giulia (Larino), individuata dopo ricognizione tra i canili accreditati in Regione, con disponibilità anche al trasferimento dei cani già presenti. «Ha tutti i requisiti di legge, disponibili veterinario ASReM, microchip, sterilizzazioni e controllo sanitario. Lo spostamento avverrà gradualmente per non creare stress agli animali». Il confronto si è acceso brevemente con il consigliere Orlando, che ha contestato la mancata concertazione preliminare e sollevato dubbi sulle autorizzazioni del sito. Il presidente ha richiamato al regolamento, ricordando che l’interpellanza prevede replica solo sul grado di soddisfazione.
Dopo gli ultimi scambi, il presidente del Consiglio comunale ha augurando «buona fine e buon inizio d’anno», poi seguito dal sindaco con un riferimento finale proprio al canile: «Ho visto le foto, le casette sono accoglienti. Pensiamo ai nostri amici a quattro zampe e alle nostre famiglie», augurando un 2026 pieno di salute per tutti.
Il Consiglio è stato sciolto alle 19:28, dopo 70 minuti di seduta.
EB


















