giovedì 15 Gennaio 2026
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Svolta digitale per il lavoro, Cefaratti: «La Regione attiva il nuovo Sistema Informativo Lavoro Unico»

CAMPOBASSO. Dopo oltre venticinque anni di ritardi e un anno di iter amministrativo complesso, il Molise compie un passo decisivo nella modernizzazione dei servizi per l’impiego. Con la firma della Determinazione Dirigenziale n. 8390 del 30 dicembre 2025, la Regione aderisce all’Accordo Quadro Consip per i servizi applicativi in cloud e affida a un raggruppamento guidato da IBM Italia S.p.A. la realizzazione del nuovo Sistema Informativo Lavoro Unico (SIL), un investimento da circa 1,9 milioni di euro.
L’Assessore regionale al Lavoro, Gianluca Cefaratti, parla apertamente di un passaggio storico:
«Oggi segniamo un punto di svolta fondamentale per il mercato del lavoro molisano, chiudendo un capitolo di ritardi durato un quarto di secolo. La Regione Molise si dota finalmente del Sistema Informativo Lavoro Unico. È un risultato che mi rende orgoglioso e che restituisce dignità ed efficienza ai nostri servizi».
Il nuovo sistema, finanziato nell’ambito del Piano di Potenziamento dei Centri per l’Impiego, rappresenta molto più di un aggiornamento tecnologico. L’Assessore lo definisce «una vera infrastruttura strategica per il futuro del territorio», capace di superare definitivamente le gestioni frammentate e obsolete del passato.
Il SIL introdurrà un’anagrafica unica, la piena interoperabilità con i sistemi nazionali e regionali e soprattutto un incrocio reale tra domanda e offerta di lavoro, funzione che per anni è mancata al tessuto produttivo molisano. A questo si aggiungerà la nascita dell’Osservatorio regionale del Mercato del Lavoro, strumento che consentirà analisi puntuali, lettura dei fabbisogni delle imprese e programmazione di politiche attive basate su dati certi.
«Grazie a tecnologie cloud sicure e performanti – spiega Cefaratti – mettiamo fine ai compartimenti stagni e garantiamo ai cittadini molisani le stesse opportunità presenti nel resto del Paese. L’Osservatorio ci permetterà di programmare interventi fondati su numeri reali e non su sensazioni».
Il progetto prevede anche la realizzazione di un portale smart e di servizi digitali avanzati rivolti a cittadini, imprese e Pubblica Amministrazione.
«Con la firma di oggi – conclude l’assessore – dimostriamo che con tenacia e visione è possibile recuperare anche i ritardi più pesanti. Da domani inizia una fase nuova: il Molise ha finalmente gli strumenti innovativi per costruire attivamente il proprio sviluppo occupazionale, governando i processi con modernità e trasparenza».

EB