lunedì 19 Gennaio 2026
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Termoli apre il cantiere delle strategie per l’olio Evo del Sud Adriatico

TERMOLI. Termoli apre il cantiere delle strategie per l’olio Evo del Sud Adriatico: produttori, ristoratori e istituzioni insieme per costruire il futuro della filiera.
Il 12 dicembre 2025 Termoli diventa il laboratorio strategico dell’olio extravergine d’oliva del Sud Adriatico. All’Istituto Alberghiero “Federico di Svevia” prende forma un workshop che non è solo un appuntamento tecnico, ma un vero cantiere collettivo: produttori, frantoiani, ristoratori, istituzioni e professionisti si ritrovano attorno allo stesso tavolo per definire priorità, criticità e traiettorie di sviluppo capaci di rendere la filiera dell’olio EVO più competitiva, riconoscibile e proiettata verso i mercati internazionali. L’obiettivo è chiaro: costruire insieme un modello che tenga insieme innovazione, sostenibilità, qualità e identità territoriale, trasformando il patrimonio olivicolo del Sud Adriatico in un asset economico e culturale di lungo periodo.
La mattinata si articola in due sessioni di confronto diretto tra i produttori: Filiera & Innovazione, dedicata a produzione, sostenibilità, tecnologia e qualità; e Mercato & Comunicazione, focalizzata su export, branding e posizionamento. Due blocchi tematici che affrontano senza filtri le sfide reali delle aziende: costi, margini, riconoscibilità, certificazioni, narrazione del prodotto, capacità di presidiare i mercati esteri. A seguire, una tavola rotonda con ristoratori e associazioni professionali esplora l’utilizzo dell’olio EVO di qualità in cucina e al tavolo, con l’obiettivo di costruire nuove alleanze tra chi produce e chi trasforma, valorizzando l’olio come ingrediente identitario e non come semplice condimento.
A chiudere la prima parte della giornata, gli studenti dell’Alberghiero – guidati da docenti ed esperti – propongono un Lunch Esperienziale di Mindful Eating: un percorso sensoriale che mette in dialogo gli oli molisani nelle tre categorie fruttato leggero, medio e intenso con piatti pensati per esaltarne profumi, struttura e biodiversità. Un esercizio di consapevolezza alimentare che restituisce dignità culturale al prodotto e al lavoro delle aziende.
Il pomeriggio si sposta all’aperto, tra gli ulivi, con l’esperienza immersiva “Mindfulness del Respiro tra gli Ulivi”: un momento di connessione tra territorio, prodotto e benessere, pensato per ricordare che l’olio EVO non è solo un alimento, ma un ecosistema fatto di paesaggio, cura, lentezza e memoria agricola.
Il workshop rientra nel progetto HEVON, di cui è lead partner l’Unione dei Comuni del Basso Biferno e che coinvolge Italia, Albania e Montenegro nell’ambito del programma Interreg IPA South Adriatic. Dopo il kick-off alla Fiera di Larino, l’appuntamento di Termoli segna l’avvio del dialogo operativo con le aziende dei territori coinvolti. «Si tratta di un’occasione strategica per attivare una rete internazionale e aprire nuovi mercati con il supporto culturale e commerciale previsto dal progetto», ha dichiarato Nicola Malorni, presidente di Kairos e partner del programma.
La manifestazione d’interesse per partecipare al progetto e il questionario per definire le strategie di posizionamento resteranno aperti fino al 5 gennaio 2026: un invito diretto alle aziende a contribuire alla costruzione di una visione condivisa, capace di trasformare l’olio EVO del Sud Adriatico in un marchio territoriale forte, riconoscibile e competitivo.

EB