TERMOLI. Negli ultimi anni, la sanità locale ha attraversato momenti complessi, tra emergenze e nuove sfide organizzative. Oggi, però, quei processi di riorganizzazione stanno finalmente portando frutti concreti, grazie anche alle nomine di primari e dirigenti nei reparti chiave, come il dottor Valerio Caracino alla guida della Chirurgia Generale.
A testimoniare la ripresa e l’efficienza della struttura ospedaliera è il sentito ringraziamento di Antonella Muretta, paziente che ha voluto condividere la propria esperienza con parole di gratitudine.
“Una meritata lode al prima di chirurgia generale dottor Valerio Caracino e a tutto il suo staff sapientemente diretto. Grazie agli infermieri, Oss e camminatori. Un ringraziamento particolare va al dottor Roberto Cristino e alla sua spiccata maestria durante il mio intervento e a tutto lo staff dell’intera sala operatoria. Auguro a tutti un Santo Natale ed un grazie di cuore. Antonella Muretta”
Il messaggio di Antonella va oltre il semplice ringraziamento personale: racconta una sanità che funziona, fatta di competenza, organizzazione e umanità. La collaborazione tra medici, infermieri, OSS e personale di sala operatoria diventa un modello di eccellenza, che restituisce fiducia ai cittadini e rafforza il legame tra ospedale e comunità.
Questa testimonianza evidenzia come le scelte di riorganizzazione interna e i nuovi incarichi dirigenziali stiano producendo effetti tangibili: migliore gestione dei reparti, qualità dell’assistenza e sicurezza del paziente. Il lavoro del dottor Caracino e dei suoi colleghi è un esempio concreto di come professionalità e leadership possano fare la differenza nella vita delle persone.
Il ringraziamento di Antonella ricorda anche che dietro ogni intervento chirurgico c’è un lavoro invisibile ma essenziale: ore di preparazione, precisione, passione e attenzione alla persona, elementi che trasformano l’ospedale in un luogo non solo di cura, ma anche di serenità, fiducia e speranza.
In un periodo in cui il dibattito sulla sanità è spesso dominato da criticità, gesti come questo diventano simboli di rinascita. Dimostrano che è possibile costruire percorsi di eccellenza dove competenza e cuore si incontrano, e che le riforme interne e le nomine strategiche stanno dando risultati concreti, migliorando la vita dei pazienti.Il ringraziamento di Antonella Muretta illumina così una strada positiva: una sanità che si rialza, valorizza chi ci lavora e conferma che fiducia e professionalità sono il cuore del servizio pubblico.
Alberta Zulli

