TERMOLI. Un passo concreto per rafforzare il sistema produttivo molisano arriva dall’Assessorato regionale allo Sviluppo Economico, che annuncia l’attivazione di un nuovo strumento finanziario da 18 milioni di euro destinato a migliorare l’accesso al credito delle imprese. L’iniziativa, resa possibile grazie alle risorse del Programma FESR Molise 2021–2027 e ai provvedimenti approvati dalla Giunta regionale, segna l’avvio di una fase operativa attesa dal mondo imprenditoriale.
Il fondo sarà gestito da FinMolise, individuata come soggetto attuatore dell’intervento. Alla finanziaria regionale è affidata la gestione delle risorse e la pubblicazione dei successivi avvisi che consentiranno alle imprese di accedere a prestiti dedicati allo sviluppo, alla crescita e al consolidamento delle attività produttive.
Con l’accordo finanziario appena siglato, la Regione mette in sicurezza le risorse per i prossimi mesi e apre la strada a una nuova stagione di misure a sostegno dell’economia locale. A partire dal 2026, la nuova politica di accesso al credito sarà pienamente operativa e si affiancherà agli altri strumenti già programmati per le piccole e medie imprese, inclusi i contributi a fondo perduto, delineando un quadro organico e integrato di supporto al tessuto produttivo.
«Esprimo grande soddisfazione – afferma l’assessore allo Sviluppo Economico Andrea Di Lucente – per un’attività complessa che, pur essendo stata affidata solo negli ultimi mesi, siamo riusciti a chiudere in tempi brevissimi. È un risultato importante che testimonia l’efficacia del lavoro svolto e l’attenzione concreta verso le esigenze delle imprese molisane».
Nei prossimi giorni saranno comunicati i massimali previsti per le diverse tipologie di imprese. L’intervento conferma la sinergia tra Assessorato e FinMolise, partnership che continua a rivelarsi strategica per la competitività e la crescita del Molise.
EB
