PORTOCANNONE. Alla casa di riposo Villa Adriatica il Natale è arrivato in anticipo, e non come semplice ricorrenza, ma come un pomeriggio capace di trasformare una sala in un luogo di emozioni condivise. Musica, balli, canti e una partecipazione autentica hanno dato vita a una festa che ha unito generazioni e storie, restituendo agli anziani ospiti il piacere di sentirsi al centro della comunità.
L’iniziativa, pensata per regalare un momento speciale a chi ha attraversato decenni di vita e memoria, ha trovato nel gruppo folkloristico di Palata un motore di energia contagiosa. Le loro esibizioni — canti antichi, passi che raccontano tradizioni, sorrisi che parlano più delle parole — hanno acceso ricordi, emozionato, fatto battere le mani a ritmo. Per molti ospiti è stato come tornare per un attimo alle feste di paese, ai cortili, alle estati rumorose di gente e di musica.
«È stata una festa incredibile», ha commentato lo staff della struttura, ancora carico dell’entusiasmo degli ospiti. «Si sono divertiti tantissimo e hanno apprezzato ogni singolo momento». E lo si percepiva negli applausi spontanei, negli occhi lucidi, nella gratitudine silenziosa di chi non sempre trova occasioni per sentirsi parte di qualcosa di vivo.
Un ringraziamento speciale va al gruppo folkloristico di Palata, che con generosità ha portato dentro Villa Adriatica un frammento di tradizione e di magia. Ma il cuore dell’evento batte anche grazie al lavoro quotidiano della coordinatrice Sonia Cirelli e di tutto lo staff — assistente sociale, infermieri, Oss, cuoche e operatori — che con professionalità e dedizione hanno reso possibile una giornata così intensa.
La festa si è chiusa tra sorrisi, strette di mano e quella sensazione rara di aver vissuto un momento che resterà. Per gli ospiti di Villa Adriatica non è stata solo una celebrazione natalizia, ma un dono di presenza, attenzione e comunità. Un pomeriggio che continuerà a brillare nella memoria di chi c’era.
EB




