LARINO. Il presepe di terracotta, fatto a mano dall’artista Antonietta Aida Caruso, già premiato a Pesche in una vecchia edizione de “I Presepi nel Presepe”, sarà esposto nel Palazzo Ducale di Larino il 17 dicembre.
Un gruppo di attori leggerà brani del libro catalogo/narrativo connesso all’opera scultorea. Un testo che interpella, che ricorda la nostra condizione di umana fragilità.
Come quei pupazzi di terracotta che peregrinano verso il Bambino, noi siamo quelli che cercano una roccia, qualcosa che sazi il cuore e che non troviamo nelle proposte del mondo.
C’è qualcosa che ci fa piangere di gioia e non di dolore?
E poi, dolore e gioia hanno il confine incerto. Noi… dove siamo?
Lungi dall’essere la solita fiaba buonista, il testo recitato è una riflessione che affronta diverse tematiche contemporanee e ci spinge sulle tracce del nostro destino, per verificare quale direzione gli abbiamo dato.
Appuntamento a mercoledì, alle ore 18, in sala Freda, al Palazzo Ducale di Larino

