TERMOLI. Era stata rubata in pieno centro abitato, in via America, nella zona di Piazza del Papa, sotto casa, in un contesto residenziale dove vivono da anni famiglie e anziani. Un furto che aveva immediatamente destato preoccupazione e rabbia, perché l’auto era regolarmente parcheggiata e perché, come purtroppo accade sempre più spesso, non si è trattato di un episodio isolato.
Il furto risale a lunedì di tre settimane fa. Il proprietario, un uomo residente nella zona, aveva sporto denuncia immediatamente dopo essersi accorto della sparizione del veicolo. Da quel momento, il silenzio. Fino a due giorni fa, quando è arrivata la telefonata tanto attesa: a contattare la famiglia sono stati i carabinieri della stazione di Lesina, che hanno comunicato il ritrovamento dell’auto in un fondo agricolo nel territorio di Apricena, in provincia di Foggia.
Una notizia che, pur non cancellando l’amarezza per quanto accaduto, rappresenta comunque un esito positivo in un panorama spesso segnato da furti senza recupero. L’auto, infatti, non è stata data alle fiamme né completamente distrutta; ci sono dei danni, ma è recuperabile, stavolta non è stata del tutto cannibalizzata, come sovente avviene.
Dal primo riscontro risultano infatti asportati diversi componenti fondamentali: il volante, il cruscotto, la centralina elettronica e con ogni probabilità altre parti dell’impianto elettronico, che verranno verificate nelle prossime ore. Danni significativi, che confermano come il furto non fosse finalizzato all’utilizzo del mezzo, ma allo smontaggio e alla rivendita delle parti, un fenomeno purtroppo ben noto alle forze dell’ordine.
Attualmente l’auto si trova in una carrozzeria giudiziale a Poggio Imperiale, dove è stata trasferita in attesa delle procedure di restituzione.
La vicenda, però, va oltre il singolo episodio. Via America, come altre zone di Termoli, negli ultimi mesi è interessata da un numero di furti di autovetture e tentativi di effrazione significativo.
Rendere noti questi episodi non significa creare allarmismo, ma informare e sensibilizzare, affinché il problema non venga sottovalutato.
In questo caso, però, è giusto raccontare anche una “buona notizia”. Il ritrovamento dell’auto è il frutto del lavoro delle forze dell’ordine, che hanno operato con professionalità e coordinamento sul territorio. Alla stazione dei carabinieri di Lesina va un ringraziamento sentito per l’attività svolta e per l’attenzione dimostrata nel contattare tempestivamente la famiglia.
Se da un lato resta l’amarezza per un reato che incide sulla vita quotidiana delle persone, dall’altro c’è la consapevolezza che il recupero di un mezzo rubato non è affatto scontato.
Raccontare queste storie, nel bene e nel male, è fondamentale: per denunciare un problema reale come quello dei furti d’auto a Termoli e nel Basso Molise, ma anche per riconoscere il lavoro di chi, ogni giorno, opera per garantire sicurezza e legalità. Perché, accanto alle notizie negative, è giusto dare spazio anche a quelle che restituiscono fiducia.
Emanuele Bracone

