venerdì 16 Gennaio 2026
Cerca

Centinaia di chili di prodotti ittici sequestrati dalla stazione navale della Guardia di Finanza

TERMOLI. La Stazione Navale della Guardia di Finanza di Termoli chiude l’anno con un bilancio che parla chiaro: il contrasto alla pesca di frodo e alla commercializzazione di prodotti ittici irregolari resta una delle priorità operative per garantire un Natale sicuro sulle tavole molisane.

Oltre cento controlli tra mare, mercati, pescherie, ristoranti e verifiche su strada hanno permesso di intercettare violazioni gravi alle norme europee sulla tracciabilità – dal Reg. UE 1379/2013 al Reg. CE 178/2002 – che impongono l’indicazione obbligatoria della denominazione commerciale, del metodo di produzione e della zona di cattura o allevamento. Un presidio essenziale per tutelare consumatori e operatori onesti.

L’attività delle Fiamme Gialle ha portato al sequestro di circa una tonnellata e mezzo di prodotto pescato illegalmente, spesso con attrezzi non consentiti, e di ulteriori 300 chilogrammi di pesce privi della documentazione necessaria a certificarne provenienza ed etichettatura.

il dato registrato nella sola giornata di venerdì 12 dicembre: 230 chilogrammi di prodotto irregolare sottratti al commercio.

Le sanzioni elevate superano complessivamente i 200 mila euro.

Un’azione che non è solo repressione, ma protezione: delle risorse marine, della leale concorrenza e, soprattutto, della salute dei cittadini, in un periodo dell’anno in cui la domanda di pesce fresco cresce in modo esponenziale e il rischio di immissione sul mercato di prodotti non conformi aumenta.

In vista delle festività natalizie e di fine anno, la Guardia di Finanza annuncia un ulteriore rafforzamento della vigilanza, sia a terra sia in mare, confermando il proprio ruolo concorsuale nella prevenzione degli illeciti ambientali e nella salvaguardia dell’intera filiera ittica. Un presidio costante che, ancora una volta, si traduce in sicurezza alimentare e tutela del territorio.

EB