CAMPOBASSO. Nell’ambito delle attività di controllo volte a garantire la sicurezza e l’igiene degli alimenti, i militari del Nas di Campobasso hanno ispezionato nel corso del 2025 un totale di 263 esercizi, riscontrando irregolarità in 86 casi e adottando provvedimenti di chiusura immediata in quattro strutture.
Le verifiche hanno interessato una vasta gamma di attività del settore alimentare, dai fast food ai ristoranti etnici, dallo street food ai food truck, includendo anche minimarket, laboratori e caseifici. Nel corso dei controlli sono stati sottoposti a sequestro amministrativo circa 49 quintali di alimenti non conformi, prodotti potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori, per un valore complessivo stimato di 345.000 euro.
Tra i casi più gravi, è stata disposta la chiusura immediata di un minimarket, un caseificio e due laboratori di conserve vegetali, per un valore commerciale complessivo di circa 2.140.000 euro, a causa di gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali.
Le anomalie riscontrate più frequentemente hanno riguardato la gestione irregolare delle autorizzazioni, la presenza di alimenti non tracciati, l’assenza di procedure HACCP adeguate e carenze igienico-strutturali nei locali destinati alla produzione, commercio, somministrazione e stoccaggio dei prodotti alimentari.
In relazione alle violazioni, sono state comminate sanzioni amministrative per un totale di circa 50.000 euro. Inoltre, i titolari delle attività con difformità sono stati segnalati alle competenti Autorità Sanitaria e Amministrativa, nell’ambito delle procedure previste dalla legge per la tutela della salute pubblica.


