CAMPOBASSO. Una tragedia di cui si sono accesi, inevitabilmente, i riflettori dei media nazionali, quella della famiglia Di Vita, con la morte della signora Antonella Di Ielsi, 50enne, e della figlia di 15 anni, col marito Gianni, già sindaco a Pietracatella, dove era commercialista.
Ma a muoversi è anche la Procura del capoluogo, che oltre ad accogliere la richiesta di autopsia, ha messo in moto la squadra mobile della questura, per cercare di risalire alle cause di questa tragica intossicazione alimentare.
«Siamo sconvolti, è una tragedia che ci lascia senza parole, il paese è incredulo di fronte a una tragedia tale, esprimo il cordoglio mio e di tutta la comunità alla famiglia. Con profondo dolore comunichiamo che, a causa del grave lutto che ha colpito la nostra comunità, tutti gli eventi e le iniziative natalizie sono annullati. In questo momento così difficile scegliamo il raccoglimento, il rispetto e la vicinanza alla famiglia colpita, condividendo il dolore di tutta la comunità. Grazie per la comprensione», le parole del primo cittadino.
L’attenzione dei medici è ora sul capofamiglia e sull’altra figlia. Da chiarire cosa sia accaduto non solo a tavola, con gli inquirenti che analizzeranno i cibi prelevati in casa, sia ricostruiranno i precedenti accessi al Pronto soccorso del Cardarelli.
EB