giovedì 22 Gennaio 2026
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Possibile svolta nel caso di Andrea Costantini: la Procura richiede al Gip di far eseguire l’autopsia

TERMOLI. Potrebbe arrivare una svolta nel caso di Andrea Costantini, il 38enne trovato senza vita nella cella frigorifera del supermercato Eurospin di via Corsica a Termoli la sera del 15 settembre scorso. Una morte che, nelle prime ore, era stata ricondotta dagli inquirenti a un gesto estremo.

Ma la famiglia non ha mai accettato quella versione, ritenendola incompleta, affrettata, incapace di spiegare davvero cosa sia accaduto in quei minuti drammatici all’interno del punto vendita. Per questo i genitori hanno presentato una denuncia alla Procura di Larino, chiedendo di valutare ogni elemento, ogni circostanza, ogni possibile omissione.

Una richiesta che ha aperto un nuovo fronte: la perizia del primario dell’Istituto di Medicina Legale di Foggia, Luigi Cipolloni, depositata il 4 dicembre, ha infatti evidenziato la necessità di procedere alla riesumazione del corpo per eseguire un’autopsia, da svolgersi con urgenza.

La Procura frentana ha richiesto al Gip che si disponga l’incidente probatorio.

Un passaggio che ribalta l’impianto iniziale e riapre interrogativi rimasti sospesi per mesi. Perché riesumare un cadavere significa riconoscere che la prima ricostruzione non basta più, che servono riscontri scientifici ulteriori, per dare le risposte a tutte le domande contenute nella denuncia dei familiari, che attendono con un misto di dolore e determinazione, che la nuova autopsia faccia finalmente chiarezza su ciò che è accaduto a un uomo di 38 anni entrato vivo in un luogo di lavoro e trovato morto in una cella frigorifera.

Emanuele Bracone