GUGLIONESI. Il Teatro Fulvio di Guglionesi si prepara a tornare al centro della vita culturale del territorio con la Stagione Teatrale 2026, presentata dall’amministrazione comunale insieme a Frentania Teatri, promotore del progetto.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di restituire centralità al teatro come luogo di incontro, emozione e partecipazione, capace di unire grandi interpreti, testi significativi e attenzione al pubblico. La stagione si articola in due percorsi: la Stagione di Prosa, diretta da Giandomenico Sale, e la Stagione Teatro OFF, affidata a Nicolangelo Licursi, dedicata al teatro indipendente e alle compagnie locali.
Il cartellone di prosa prevede cinque appuntamenti che spaziano tra diversi linguaggi e generi, tra commedia, teatro civile e riflessione sociale. Si apre il 18 gennaio 2026 con Made in Italy con Barbara De Rossi, uno spettacolo che unisce parola, musica e immagini. Seguono Partenza in salita con Corrado e Camilla Tedeschi, Mamma sei sempre nei miei pensieri. Spostati! con Cinzia Leone, Cena con sorpresa con Tosca D’Aquino e Simone Montedoro, fino a chiudere con Hai sangue arabo, nero e giallo e ti credi lombardo di e con Jacopo Fo, un finale ironico e pungente sulla società contemporanea.
La Stagione Teatro OFF rappresenta invece una scelta culturale precisa: valorizzare il lavoro delle compagnie locali e dare spazio al teatro indipendente. Tra i titoli in programma: A lo stesso punto, Filomena Marturano, Mission Camelot e Le bugie con le gambe lunghe, dimostrazioni della vitalità e della capacità di coinvolgere pubblici diversi del teatro amatoriale.
«Tornare a curare la stagione teatrale di Guglionesi ha per me un valore particolare – commenta Giandomenico Sale –. Dopo aver seguito le stagioni del Teatro Fulvio fino al 2018, questo ritorno rappresenta sia una continuità ideale sia un nuovo inizio. La Stagione 2026 vuole offrire al pubblico un teatro di qualità, capace di coniugare intrattenimento, riflessione e impegno civile».
Sottolinea l’importanza della programmazione OFF anche Nicolangelo Licursi: «Uno spazio necessario per il teatro indipendente e le compagnie locali, che rende il Teatro Fulvio aperto, inclusivo e partecipato».
Soddisfazione anche dall’Amministrazione comunale: il vice sindaco Marco Basler ricorda come «il lavoro sulla stagione teatrale sia iniziato fin dall’inizio del mandato, con l’obiettivo di riportare il teatro al centro della vita culturale del paese, grazie a una programmazione di livello e artisti di talento». Il sindaco Leo Antonacci punta invece più in alto: «Vogliamo riportare il Teatro Fulvio agli antichi fasti, con grandi compagnie e una sala gremita. La qualità degli artisti e l’organizzazione di Frentania Teatri sono la strada giusta per raggiungere questo obiettivo».
La Stagione Teatrale 2026 si propone dunque come un progetto solido e condiviso, capace di fare del Teatro Fulvio un luogo vivo e centrale per la comunità di Guglionesi, raccontando il presente attraverso il linguaggio universale del teatro.
Prevendite: botteghino del Fulvio (16-19), rivenditori autorizzati, sul sito ciaotickets.com e presso l’Info Point Termoli Turistica.
Per informazioni: 327.9566623
