CAMPOMARINO. Ieri, domenica 30 novembre alle ore 17.30, Palazzo Norante ha ospitato il TAI Annual Meeting 2025, un appuntamento dedicato alla valorizzazione della storia e della memoria del territorio, organizzato dal chapter italiano della Tuskegee Airmen.
L’incontro si è svolto nella cornice di Palazzo Norante ed è terminato al Museo MATA, sempre più protagonista della scena culturale locale, dando alla serata un percorso simbolico: dalle istituzioni alla memoria viva custodita nel museo.
L’evento è stato aperto da Marco Altobello, presidente della Tuskegee Airmen Italy e dell’Istituzione Cultura del Comune di Campomarino, che ha sottolineato l’importanza di preservare il passato per dare forma al futuro, ricordando il ruolo del primo chapter italiano dell’associazione, con sede proprio nel paese. Le sue parole hanno trasmesso un forte senso di responsabilità culturale, lasciando percepire quanto il legame tra Campomarino e questa storia internazionale sia motivo di sincera soddisfazione.
Altobello ha illustrato anche le attività del Museo MATA, dal modellismo alle visite guidate, fino ai tour dedicati ai cinque campi di aviazione storici e al borgo dipinto con oltre cinquanta murales. Il museo ha registrato 625 visitatori nei primi sei mesi dell’anno, provenienti dall’Italia, dal Regno Unito, dagli Stati Uniti e da altri Paesi, un dato che testimonia come questo luogo stia diventando un punto di riferimento sempre più apprezzato da un pubblico variegato.
Ospite d’onore della serata è stato il Colonnello italo-canadese Tony Battista, già Defence Attaché del Canada in Italia. Nel suo intervento ha raccontato la storia della propria famiglia, segnata dall’emigrazione, e ha richiamato l’attenzione sull’importanza di difendere la democrazia, evitando gli errori del passato. Il suo tono deciso ma profondamente umano ha restituito il peso delle sue esperienze internazionali e la consapevolezza della fragilità dei valori democratici, insieme all’impegno perseverante nel difenderli. Battista ha ricordato inoltre il forte legame tra il Canada e il Molise, sottolineando come Campobasso fosse conosciuta come “Canada Town” durante la Seconda guerra mondiale, un dettaglio che ha suscitato un senso di profonda vicinanza tra i presenti.
Un contributo significativo è arrivato da Giulia Presutti, giovane ricercatrice molisana laureata alla Luiss e autrice di una tesi dedicata al processo di integrazione razziale e alla storia dei Tuskegee Airmen, i piloti afroamericani accolti a Campomarino senza discriminazioni e considerati tra i protagonisti delle battaglie che hanno anticipato il movimento per i diritti civili negli Stati Uniti. La sua voce, fresca e appassionata, ha mostrato quanto le nuove generazioni possano offrire uno sguardo rigoroso ma anche emotivamente coinvolto sulla storia, rendendola accessibile e viva.
È intervenuto anche Luigi Iacomino, massimo studioso dell’aviazione in Molise e in Capitanata, che ha spiegato come il modellismo rappresenti uno strumento efficace per trasmettere la storia alle nuove generazioni. Le sue parole, ricche di aneddoti e ricordi personali, hanno evocato la dedizione di chi ha dedicato una vita allo studio del territorio. Ha ricordato il suo lavoro di ricerca iniziato negli anni Ottanta e il valore della collaborazione con Campomarino per riscoprire la memoria del territorio, sottolineando con emozione come la storia, quando è condivisa, ritrovi forma e continuità.
Infine, l’intervento del professor Gianni Inglese ha evidenziato il valore internazionale della storia del Molise, una ricchezza che merita maggiore diffusione all’estero. Il suo approccio diretto e pragmatico ha ricordato a tutti che la cultura non è solo conservazione ma soprattutto capacità di promuoversi e di farsi conoscere oltre i confini locali.
A presiedere all’evento anche l’assessore alle politiche sociali Rossella Panarese, che ha espresso apprezzamento per l’impegno di Marco Altobello e per i risultati raggiunti dall’associazione nella promozione culturale del territorio. Il suo intervento istituzionale, ma sentito, ha confermato la vicinanza dell’amministrazione alle iniziative di valorizzazione storica.
La serata si è conclusa con la consegna dei TAI Award 2025 a:
- Luigi Iacomino, per la ricerca storica
- Giulia Presutti, per il contributo accademico
- Colonnello Tony Battista, per la sua attività di divulgazione e il ruolo ricoperto come Defence Attaché
Il momento della premiazione ha trasmesso un senso di riconoscenza condivisa, quasi a suggellare il filo che unisce generazioni diverse attraverso la stessa memoria.
Un evento intenso e ricco di testimonianze, dedicato alla storia aeronautica, alla memoria e ai suoi protagonisti, che ha confermato ancora una volta come il Molise sappia custodire storie capaci di parlare al mondo.
Angelica Silvestri








