TERMOLI. Un viaggio che diventa racconto di crescita e di scoperta, quello vissuto dagli studenti della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo «Achille Pace – Giovanni Paolo II» di Termoli grazie al progetto Erasmus+, che li ha portati per una settimana a Istanbul, cuore pulsante della Turchia e crocevia di culture millenarie. Accompagnati dalle docenti prof.sse Maria Luigia Dell’Aquila e Stefania Di Bitonto, i ragazzi hanno varcato la soglia della scuola gemellata «T.C. Millî Eğitim Bakanlığı – İstanbul / Arnavutköy – Bolluca Türk Tekstil Vakfı Ortaokulu», dove hanno potuto immergersi nella quotidianità scolastica locale, seguendo lezioni in lingua turca, condividendo momenti di socializzazione con i coetanei e sperimentando un autentico clima di scambio culturale.
Ogni giornata è stata scandita da esperienze diverse: dalle attività didattiche ai laboratori interattivi in un centro educativo della città, dove gli studenti hanno partecipato a esperimenti scientifici proposti dagli insegnanti turchi, confrontandosi con nuove metodologie e vivendo la didattica in modo diretto e coinvolgente, fino alle visite pomeridiane ai luoghi simbolo di Istanbul, raggiunti con i mezzi pubblici, occasione per scoprire la straordinaria ricchezza storica, culturale e architettonica della metropoli.
La città si è rivelata un mosaico di emozioni: la maestosità della Basilica di Santa Sofia, il fascino del Gran Bazar, la suggestione del Bosforo, ogni tappa ha lasciato un segno indelebile nella memoria dei ragazzi, che hanno imparato a leggere la storia e la modernità attraverso le pietre, i colori e i volti di una capitale che non smette di stupire. Non è mancato il viaggio nei sapori, con la degustazione dei piatti tipici della tradizione turca che ha reso ogni momento di convivialità un’occasione di avvicinamento alla cultura locale anche attraverso la cucina, trasformando il pranzo e la cena in momenti di dialogo e di scoperta.
A completare questa esperienza formativa, le insegnanti ins. Giuliana Ciarciaglino e ins. Annapia Di Biase hanno partecipato ad attività di job shadowing, osservando da vicino metodologie innovative, confrontandosi con i colleghi turchi e portando a casa nuovi spunti per arricchire la didattica dell’istituto, in un intreccio di professionalità e di visioni che rafforza il senso stesso del programma Erasmus+.
Fondamentale è stato il ruolo delle famiglie, che con fiducia e sostegno hanno permesso ai ragazzi di vivere questa avventura, e della dirigente scolastica prof.ssa Marina Crema, che ha creduto e promosso con convinzione un progetto capace di aprire orizzonti e di costruire ponti tra comunità scolastiche. Un ringraziamento altrettanto sentito va alle docenti referenti dei progetti Erasmus+, ins. Marella Fidotti e prof.ssa Roberta Parrella, il cui impegno costante e silenzioso dietro le quinte ha reso possibile la realizzazione di questa straordinaria opportunità. Istanbul, con le sue strade brulicanti, i suoi mercati, le sue moschee e il suo mare, resterà nel cuore dei ragazzi come testimonianza concreta del valore del programma Erasmus+, capace di trasformare un viaggio in un’esperienza di cittadinanza europea, di apertura al mondo e di crescita personale.
Non solo un ricordo, ma un seme che germoglierà nel tempo, alimentando la consapevolezza che l’educazione non si ferma ai confini di una classe, ma si nutre di incontri, di scambi e di relazioni che rendono ogni studente protagonista di un cammino comune verso il futuro.
EB



