TERMOLI. Le nostre facce da stadio continuano, e anche in questa foto che vi mostriamo stiamo parlando di volti che risalgono ad almeno una quarantina di anni fa. Oggi, come diciamo sempre, molti di coloro che vedete ritratti in queste istantanee – forniteci in amicizia dal pacchetto di foto BcFoto di Termoli – all’epoca erano poco più che adolescenti: oggi saranno genitori e forse anche nonni.
Purtroppo altri non sono più con noi, come quel dolce e simpatico viso del buon Damiano, figura storica del Gino Cannarsa. Damiano dava una mano al custode, il mitico Rocco De Gregorio, un vero mito del nostro stadio. Lo abbiamo già citato e visto in un’altra foto: rivederlo ci fa sempre tanta tenerezza. Guardatelo in che posizione è stato immortalato: mano sulle labbra e un accenno del suo dolce sorriso.
Damiano, vogliamo sperare che almeno lassù la tua seconda vita sia stata più generosa con te. Ma siamo certi che sei in Paradiso, dove sono destinate ad andare le anime buone e pure come la tua, e che con gli Angeli tu abbia trovato quella pace e quella serenità che qui in terra forse non hai avuto la fortuna di trovare.
Damiano, per chi non lo conosceva, è quel ragazzone che sta al penultimo gradone a metà fila, sotto il ragazzo con il maglioncino giallo canarino: tiene le mani sulle labbra.
Al centro, basettoni, Ray-Ban a specchio e baffoni neri, c’è “nu pizz’ de Cavallone”, alias Mario Pennella.
Verso sinistra, quasi accanto, con giubbotto verde e due palloncini in mano, giallo e rosa (che dovrebbe essere rosso per i colori del Termoli), c’è un Rocco Garzarella piuttosto preoccupato per la partita a cui stava assistendo. Al suo fianco, invece, Nicolino Langiano, che appare quasi divertito: stati d’animo differenti, chissà perché.
Sotto di loro il compianto Giuseppe Manes, per gli amici Peppone.
Sopra la coppia Langiano–Garzarella, con giubbino azzurro/blu, Franco Cappella, oggi presidente della sezione di Termoli dell’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia).
Alla sua destra, in tuta grigia, so che è un marinaio termolese ma al momento mi sfugge il nome; alla sua sinistra, con la sciarpa al collo, dovrebbe comparire un Mascilongo, anche qui non ricordo il nome.
Nella fila sopra, con giacca gialla, Piero Tomarelli.
In basso a sinistra della foto, con giubbino rosso e capelli nerissimi, Adamo Greco.
Gli altri, se li riconoscete, come sempre scrivete i nomi nei commenti.
Alla prossima puntata.
Michele Trombetta
