lunedì 19 Gennaio 2026
Cerca

Fotografia e musica: due forme d’arte che si completano con Leone e Manuel Petti Ensemble

Foto Nicola Mastrogiuseppe

TERMOLI. Due forme d’arte che dialogano e si completano – la fotografia e la musica – sono state al centro della serata-evento ospitata presso l’Auditorium comunale di Termoli. A fare da cornice, la presentazione dell’edizione 2026 del calendario firmato da Stefano Leone Editore, un appuntamento ormai atteso e riconoscibile nel panorama culturale cittadino.

Protagonista di quest’anno è la Gente di Mare, raccontata attraverso dodici scatti artistici, curati ed eleganti, capaci di restituire identità, memoria e appartenenza. Una fotografia bella, patinata ma mai fredda, che diventa racconto visivo e piacere per gli occhi. Il calendario, in formato da tavolo, si conferma così non solo uno strumento quotidiano.

Ogni mese è una storia: da San Basso, raffigurato nell’effigie che guarda il porto – accompagnata da un aneddoto scherzoso raccontato dallo stesso Stefano Leone – ai fuochi d’artificio di agosto, passando per le paranze con le loro vele, simbolo di tradizione e lavoro, fino all’immagine suggestiva del borgo antico in penombra, sovrastato da un cielo al tramonto attraversato da una nuvola che sembra il volo di un angelo a protezione della città.

A fare da naturale complemento visivo, la musica dal vivo del Manuel Petti Ensemble, con lo spettacolo Nature, ha accompagnato il pubblico in un viaggio sonoro intenso e raffinato. Le vibrazioni degli strumenti, le pause cariche di senso, le armonie sospese hanno dialogato con le fotografie, amplificandone l’emozione e trasformando la presentazione del calendario in un’esperienza immersiva, capace di toccare corde profonde e lasciare un segno nella memoria. Una serata in cui suono e immagine si sono fusi in un unico racconto, restituendo a Termoli la sua anima più autentica: quella che nasce dal mare e trova nella cultura il suo linguaggio più vero.

Michele Trombetta