MOLISE. Il Molise chiude il 2025 con un talento in più da rivendicare. È quello di Gabriele Basilico, musicista originario di Lupara, oggi figura di punta della scena barocca internazionale. Un artista che, partito da un piccolo paese dell’entroterra, porta la sua musica nei luoghi più prestigiosi del continente, trasformando ogni palco in un ponte ideale con la sua terra.
Tra gli appuntamenti che hanno segnato l’anno, spicca la sua esibizione alla Elbphilharmonie di Amburgo, uno dei templi mondiali della musica. Qui Basilico ha suonato con il suo contrabbasso all’interno del Balthasar-Neumann Ensemble, formazione tedesca che riunisce alcuni dei migliori interpreti europei del repertorio barocco. Un contesto d’élite, al pari di Le Concert d’Astrée (Francia) e Les Nations (Spagna), ensemble con cui il musicista molisano collabora stabilmente.
La sua carriera, scandita da tournée internazionali, si intreccia con un’intensa attività didattica: Basilico insegna alla Musikschule di Saarbrücken, dove segue una classe di quindici studenti, ed è Primo Contrabbasso del Collegium Musicum di Basilea, città in cui attualmente risiede.
Il calendario dei prossimi mesi conferma un percorso artistico in piena ascesa. «A gennaio sarò per un mese ad Amsterdam con Le Concert d’Astrée; a febbraio la prima assoluta delle mie ultime composizioni, La Divina Commedia, al Teatro di Treviri. A marzo due settimane di prove a Barcellona e poi un tour europeo con Jordi Savall. A giugno avrò la direzione artistica di un progetto di musica da camera e live-electronics in Repubblica Slovacca», racconta Basilico.
Un’agenda che parla da sola: una vita dedicata alla musica, senza confini geografici né stilistici. Eppure, tra i successi e le collaborazioni internazionali, resta un desiderio che riporta tutto alle origini. «Uno dei miei più grandi sogni sarebbe poter trasmettere la mia esperienza ai giovani contrabbassisti dei conservatori italiani. E perché no, anche a quelli molisani», confida.
Un sogno semplice e potente, che suona come un ritorno simbolico a casa. Perché la storia di Gabriele Basilico non è solo quella di un musicista che incanta l’Europa: è la storia di un talento che non ha mai smesso di portare con sé il proprio punto di partenza. E che oggi, da Basilea ad Amburgo, da Amsterdam a Barcellona, continua a far risuonare il nome del Molise nel cuore della musica europea.
EB

