venerdì 16 Gennaio 2026
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I “Sapori tra le righe” della Nuova Stoccolma

TERMOLI. Ultimo appuntamento, ieri sera, di “Sapori tra le righe”, con il simpaticissimo e imprevedibile Charles Papa, che ha portato il pubblico dentro e oltre il suo romanzo Nuova Stoccolma. Un incontro che è diventato subito un invito a guardarsi dentro: a riconoscere quanto la mancanza di empatia stia erodendo le nostre vite e la società che abitiamo; a dare un senso al tempo che ci è dato, perché nessuno conosce la propria data di scadenza. Un messaggio diretto, umano, che Charles ha accompagnato con l’anticipazione del suo prossimo romanzo.
Come in ogni tappa del percorso, la serata si è chiusa attorno ai tavoli del buffet, allestiti con cura quasi scenografica: i Panzettoni salati della pasticceria Tre Pini, gli oli evo straordinari dell’Agricola Intrevado, i vini delle Cantine Catabbo a brindare una fine che, forse, è solo un nuovo inizio.
Se oggi qualcuno chiedesse cos’è stato davvero “Sapori tra le righe”, la risposta sarebbe semplice e complessa insieme: non un evento, ma un’idea. L’idea che accomuna chi in Molise ha scelto di restare e di impegnarsi ogni giorno per costruire possibilità concrete di sviluppo. Chi non replica, ma sperimenta. Chi innova, crea, rischia. Chi produce qualità autentica. Chi non aspetta che siano altri a fare, ma si mette in moto e fa. Chi usa le parole per scuotere le coscienze, non per confezionare verità preconfezionate.
Per questo “Sapori tra le righe” è stato soprattutto un luogo: un luogo di incontro, di scambio, di relazioni che nascono e si intrecciano. Un’incubatrice di prospettive nuove, di collaborazioni possibili, di dialoghi che dimostrano come cultura e produttività non solo possano parlarsi, ma debbano farlo, quando l’obiettivo comune è far crescere un territorio che ha ancora tanto da offrire.
«Infinitamente grata a tutti i miei compagni di viaggio», ha commentato la prof.ssa Rossana Vaudo, dando voce a un sentimento condiviso: la gratitudine per un cammino che ha unito persone, storie, visioni, e che ha lasciato una traccia destinata a durare.

EB