CAMPOMARINO. Quando la scuola apre le porte al territorio, la magia del Natale smette di essere semplice ornamento e diventa gesto concreto, capace di generare incontro e consapevolezza.
La giornata del 16 dicembre è stata interamente dedicata alle realtà che operano quotidianamente nel sociale, trasformando l’Omnicomprensivo di Campomarino in uno spazio di accoglienza, condivisione e autentica solidarietà.
Anche quest’anno l’Istituto ha rinnovato l’appuntamento con il Natale Solidale, un evento ormai atteso e sentito, pensato per valorizzare le associazioni del territorio impegnate nella promozione sociale e nel sostegno alle fragilità.
Ospiti d’eccezione della mattinata sono state le persone che frequentano il “Caffè di Enrichetta” di Termoli, accompagnate dai familiari e dagli operatori dell’Associazione Molisana Malati di Alzheimer (AMMA).
Un incontro carico di emozione e significato, che ha permesso agli studenti di confrontarsi con una realtà spesso poco conosciuta, ma profondamente umana.
Il “Caffè di Enrichetta” è infatti un progetto nato per accogliere persone affette da Alzheimer nelle fasi iniziali e moderate della malattia, offrendo loro un momento simbolico di condivisione attorno a un caffè, arricchito da attività di riabilitazione cognitiva.
Un percorso che mira a rallentare il decorso della patologia attraverso il valore insostituibile delle relazioni sociali e del calore umano.
L’intera comunità scolastica, dagli alunni più piccoli ai più grandi, è stata coinvolta attivamente nella giornata.
Gli studenti della Scuola Secondaria di Secondo Grado hanno avuto il ruolo di conduttori, accompagnando con sensibilità e competenza i diversi momenti dell’evento.
Ad arricchire ulteriormente l’atmosfera natalizia sono stati i contributi artistici: l’Orchestra Scolastica, formata dagli alunni della Secondaria di Primo Grado, si è alternata alle esibizioni dei bambini della Scuola Primaria, che hanno emozionato il pubblico con canti, poesie natalizie e una tenera rappresentazione teatrale curata dalle classi quinte e dalla classe prima.
Il culmine della mattinata si è raggiunto nel momento degli auguri finali. Sulle note delle più celebri melodie natalizie, è avvenuto uno scambio che è andato ben oltre l’oggetto materiale: i bambini dell’Infanzia e della Primaria hanno donato biglietti d’auguri fatti a mano, ricevendo in cambio i regali creati e confezionati proprio dagli anziani del “Caffè di Enrichetta”.
L’evento si è concluso tra abbracci affettuosi, confermando come la scuola di Campomarino sia un presidio non solo di istruzione, ma di educazione civica e sentimentale, capace di connettere il cuore del territorio con le generazioni del futuro.
Eliana Ronzullo


