TERMOLI. Sabato sera, alla presenza dell’assessore alla Cultura Michele Barile, è stata inaugurata la mostra “Indagine Percettiva – Fenomenologia del campo visivo”, ospitata presso la Galleria d’Arte Contemporanea Nuova Officina Solare di Termoli.
La mostra è stata presentata dal curatore Nino Barone e dagli artisti presenti: Roberto Sgarbossa, Luciano Cardin e Ivano Fabbri. Dopo i convenevoli di rito, Roberto Sgarbossa ha illustrato i lavori esposti, collegando le ricerche individuali all’esperienza internazionale dell’Arte Programmata e Cinetica, un movimento sviluppatosi tra gli anni Cinquanta e Sessanta come superamento dell’Informale postbellico del 1945.
La loro arte si basa sull’analisi della percezione visiva, osservando fenomeni ottici e utilizzando elementi meccanici ed elettronici per creare sulle superfici dei quadri un dinamismo plastico, attraverso colori, effetti luminosi e schemi geometrici illusionistici.
L’Assessore Barile ha preso parte alla discussione esprimendo apprezzamento per le opere e per la ricerca degli artisti, sottolineando come la loro pratica mantenga viva l’attenzione del mondo artistico sulla contemporaneità dell’arte cinetica.
Durante l’incontro, Barile ha inoltre anticipato la futura riapertura della Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Termoli, in Piazza Sant’Antonio, attualmente chiusa per lavori di restauro, che accoglierà ricerche contemporanee di artisti attuali.
La mostra, nel corso dell’inaugurazione, ha attirato un vasto pubblico interessato, confermando il crescente interesse per l’arte cinetica e sperimentale.







