venerdì 16 Gennaio 2026
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“INTERconNETtiamoci… ma con la testa”: Lions Club guida i ragazzi sulla sicurezza online

GUGLIONESI. L’Istituto Omnicomprensivo Giulio Rivera di Guglionesi ha ospitato il convegno “INTERconNETtiamoci… ma con la testa!”, organizzato dal Lions Club Termoli Host per guidare gli studenti sulla sicurezza online.

Nicola Muricchio, Presidente del Lions Club Termoli Host, nel suo intervento ha sottolineato come sia necessario tutelare i ragazzi durante la loro navigazione su Internet e ha ringraziato la Dirigente dell’istituto Patrizia Ancora per la collaborazione.

I relatori Lions, il dottor Piero Zulli e il giornalista Luigi Spadaccini, hanno aperto l’incontro con una introduzione chiara sull’utilizzo della rete da parte dei ragazzi, spiegando cos’è Internet, i problemi di sicurezza noti, cosa si può fare online e cosa può succedere in caso di rischi. L’incontro è stato pensato come un viaggio guidato nel mondo di Internet visto con gli occhi dei ragazzi.

Fin dall’inizio, i relatori hanno posto una domanda semplice ma decisiva: cosa fanno davvero i giovani quando sono online e quali rischi incontrano senza accorgersene? Da qui è partita una riflessione concreta su cos’è Internet, su quanto sia utile nella vita quotidiana e su quanto, in alcuni casi, possa diventare insidioso se usato senza consapevolezza.

Nel corso dell’incontro si è parlato in modo chiaro di cosa si può fare in Rete – studiare, giocare, comunicare, informarsi – e di cosa può succedere quando ci si imbatte in messaggi strani, richieste sospette o contenuti che mettono a disagio. È stato spiegato ai ragazzi che in questi casi non devono restare soli, ma parlarne subito con un adulto di riferimento, perché il ruolo di insegnanti e genitori è fondamentale, non solo per controllare, ma soprattutto per accompagnare.

Allo stesso tempo, si è sottolineato che il comportamento online non è separato dalla vita reale: le regole di rispetto, educazione e responsabilità valgono allo stesso modo sul web.

In modo discorsivo, senza allarmismi, sono stati affrontati temi come bullismo, cyberbullismo, ingiurie e offese sui social, minacce, profili falsi e sostituzione di persona, fino al cyberstalking. Si è parlato anche di pedofilia e cyberpedofilia, spiegando come difendersi evitando di inviare foto personali e non accettando contatti da sconosciuti.

È stato trattato anche il tema del phishing e delle truffe online, così come quello del diritto d’autore e della pirateria informatica, per far capire che scaricare o condividere contenuti illegalmente non è “un gioco”, ma può avere conseguenze giuridiche.

Una parte importante è stata dedicata ai social network, su quante informazioni personali si cedono volontariamente, spesso senza rendersene conto, e su quanto sia importante proteggere la propria privacy e capire cosa condividere e cosa no. È stato spiegato che tutto ciò che viene pubblicato in rete è difficile, se non impossibile, da cancellare del tutto, e che ogni post contribuisce a costruire la propria “reputazione online”.

Da qui si è parlato di fake news, uso distorto dell’intelligenza artificiale, manipolazione del pensiero e “sfide” virali, per aiutare i ragazzi a sviluppare spirito critico e a non lasciarsi trascinare dal gruppo.

Accanto agli aspetti comportamentali, sono state illustrate anche semplici contromisure tecniche: usare password robuste, non condividerle, riconoscere i segnali di un possibile virus e affidarsi a antivirus aggiornati.

Nicola Muricchio, presidente del Lions Club Termoli Host, e la dirigente Patrizia Ancora hanno chiuso l’incontro ribadendo il loro impegno per aiutare i giovani. Il messaggio del Lions Club Termoli Host è chiaro: Internet non è un nemico, ma uno strumento potentissimo che va conosciuto e gestito con testa, responsabilità e dialogo continuo tra ragazzi, scuola e famiglia.