giovedì 22 Gennaio 2026
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L’Esercito presenta in Molise il ‘Calendario 2026’

CAMPOBASSO. Il Colonnello Ettore Scialpi ha aperto la cerimonia di presentazione del CalendEsercito 2026 nel Salone delle Cerimonie del Convitto “Mario Pagano”. Alla presenza di numerose autorità civili, militari e religiose, insieme agli alunni del Convitto, il nuovo Comandante del Comando Militare Esercito “Abruzzo Molise”, Colonnello Alessandro Poli, ha illustrato l’edizione 2026 del calendario, quest’anno dedicata al tema del Giuramento.
La formula del giuramento, già presente in epoca sannita, sancisce l’assunzione di responsabilità del militare, chiamato a prestare servizio fino all’estremo sacrificio. La cerimonia del giuramento, collettiva o individuale, coinvolge tutte le categorie – militari, sottufficiali e ufficiali – e si svolge alla presenza della Bandiera di Corpo, dinanzi al Comandante di reparto.
La manifestazione è stata resa ancora più significativa grazie alle immagini e ai video che hanno raccontato il valore militare e la professionalità delle donne e degli uomini dell’Esercito Italiano, impegnati quotidianamente nella difesa della Patria e nella salvaguardia delle libere Istituzioni.
Nel suo intervento, il Tenente Colonnello Riccardo Proietti ha illustrato il processo di realizzazione del calendario, che quest’anno è stato prodotto interamente “in house” da militari e dipendenti dell’Esercito. Il ricavato delle vendite sarà destinato agli orfani dei caduti in servizio.
Una rappresentanza dell’11° Reggimento Genio Guastatori di Foggia ha portato la propria testimonianza, raccontando esperienze maturate durante interventi in occasione di pubbliche calamità e in missioni di pace in ambito internazionale.
Una cerimonia intensa ed emozionante, che ha coinvolto militari in servizio, personale in quiescenza e giovani studenti, tutti partecipi di un evento dedicato ai Valori che ogni cittadino porta nel cuore. Valori che si rinnovano ogni volta che il tricolore suscita in noi un brivido di appartenenza.
Le donne e gli uomini dell’Esercito, attraverso il loro giuramento, scelgono di essere “soldati” non per la guerra, ma per onorare e servire la Patria.

Giuseppe Alabastro