CAMPOMARINO. Si è svolto con grande partecipazione e contenuti di alto livello il convegno “Costruire il futuro – Lo sport che forma persone”, promosso dalla S.S. Adriatica Campomarino presso l’Aloha Park Hotel di Campomarino Lido. L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto concreto sul ruolo dello sport nella crescita tecnica, umana e valoriale dei giovani, coinvolgendo allenatori, dirigenti, genitori e professionisti del settore.
Il convegno, moderato dal tecnico dell’Under 17 Leo Tanga, è stato aperto dai saluti delle autorità e dei rappresentanti del mondo sportivo, che hanno sottolineato il valore educativo e sociale delle scuole calcio.
Tra gli interventi istituzionali, hanno portato il loro contributo Salvo Fulvio D’Adderio, allenatore del Termoli Calcio 1920, e i tecnici delle Rappresentative FIGC Molise, Enrico Caruso (U19) e Carmine Rienzo (U17), evidenziando come la qualità della formazione di base sia determinante non solo per gli atleti, ma soprattutto per la crescita delle persone.
A introdurre i lavori è stato Marco Altobello, dirigente e allenatore dell’Adriatica Femminile, che ha ricordato il ruolo della S.S. Adriatica Campomarino come presidio educativo del territorio, capace di coniugare risultati sportivi e valori.
Il cuore del convegno è stato rappresentato dagli interventi tecnici, dedicati alla crescita dei giovani atleti sotto ogni aspetto. Particolarmente apprezzato è stato l’intervento di Marco Maestripieri, docente del Settore Tecnico FIGC, che ha sottolineato il ruolo dell’allenatore come educatore, figura centrale nello sviluppo tecnico e nella trasmissione di regole, rispetto e responsabilità.
Sul fronte medico-sanitario, il dott. Michele Colella ha approfondito la prevenzione e la sicurezza, con focus su BLSD, rianimazione cardiopolmonare e patologie cardiovascolari, accompagnando l’intervento con dimostrazioni pratiche sull’uso del defibrillatore, momenti concreti e formativi per tutti i presenti.
Grande interesse ha suscitato anche la dott.ssa Romina Bevilacqua, che ha parlato di alimentazione come “allenamento invisibile”, evidenziando quanto una corretta nutrizione incida sulla crescita, sulla salute e sulle prestazioni dei giovani atleti.
A completare il quadro, la dott.ssa Silvia Travaglini ha approfondito il rapporto tra sport e psicologia, soffermandosi sull’importanza della dimensione ludica del calcio e del benessere emotivo dei ragazzi, elementi fondamentali per uno sviluppo equilibrato e duraturo.
Il convegno ha offerto una visione integrata della formazione sportiva, toccando aspetti tecnici, psicologici, medici e nutrizionali, con un unico filo conduttore: mettere il giovane al centro del progetto.
Il successo dell’iniziativa conferma il ruolo della S.S. Adriatica Campomarino come punto di riferimento sportivo ed educativo del territorio. Una realtà che guarda al futuro con progetti ambiziosi, puntando su formazione, competenze e valori.
“Costruire il futuro” non è stato solo il titolo del convegno, ma la sintesi della filosofia dell’Adriatica Campomarino: gettare oggi le basi sportive e umane dei giovani di domani.
Un evento riuscito, che ha lasciato contenuti concreti e una forte consapevolezza: lo sport, se vissuto con responsabilità e visione educativa, è uno strumento straordinario di crescita per l’intera comunità.












