lunedì 19 Gennaio 2026
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Madre Terra: gli “AltriSpazi” col “Guardiano delle Farfalle”

SANTA CROCE DI MAGLIANO. Nel pomeriggio del 20 dicembre, nella cornice intima e sospesa della storica Chiesa Greca, l’associazione culturale AltriSpazi ha chiuso il 2025 con “Il Guardiano delle Farfalle”, una serata dedicata a Madre Terra di Pasquale Licursi.

Le letture teatrali, affidate a Nicolangelo Licursi e Maria Carmela Mugnano, hanno dato voce alle pagine più evocative dell’autore, mentre le note di Toti Salemi ne amplificavano l’atmosfera, trasformando l’intero spazio in un viaggio sensoriale dentro memorie, personaggi e radici condivise. Un evento sostenuto da AltriSpazi ma nato dalla collaborazione di più operatori culturali e associazioni, segnale concreto di una vitalità che il territorio oggi più che mai reclama.

«Il risultato della serata – osserva il presidente di AltriSpazi Gianni Mucci – insieme alle iniziative svolte soprattutto nella prima parte dell’anno, ci spinge verso un’attività sempre più attenta di valorizzazione culturale e artistica, del territorio e sul territorio, seguendo la vocazione naturale della nostra comunità e il respiro nazionale e internazionale che ispira i nostri progetti». Parole che arrivano in giorni complessi, segnati da una vicenda di cronaca che ha riportato Santa Croce di Magliano all’attenzione nazionale. «Metabolizzare una storia così brutta richiede tempo e riflessione – afferma Salvatore Celeste – ma chi vive Santa Croce sa che è una comunità laboriosa, operosa, lontanissima dall’immagine distorta di ragazzi che si credono protagonisti di un episodio di Gomorra».

Celeste ricorda come il paese, negli anni, abbia conquistato un ruolo riconoscibile nel panorama culturale e artistico contemporaneo. E proprio dalla “specola” privilegiata della Chiesa Greca, tra banchi e cappelle laterali, il 20 dicembre si è consumato un rito collettivo: il paese stesso è diventato protagonista, attraverso le storie di uomini e donne che ne hanno segnato la memoria recente. Figure semplici o personalità note come Vincenzo Cosco, accomunate da quel DNA identitario che Pasquale Licursi ha saputo fissare nel suo Madre Terra, accompagnandole nel pantheon delle persone da non dimenticare.

Opera corale, intrisa di nostalgia e di una realtà che non esiste più ma continua a vivere nei ricordi, Madre Terra ha trovato in questa serata una restituzione onirica e delicata. Mugnano e Licursi – quest’ultimo presidente UILT Molise – hanno adattato le pagine del libro in uno spettacolo elegante, fatto di atmosfera e parole, sostenuto dalle note misurate di Salemi. «Il Guardiano delle Farfalle – conclude Celeste – è la sintesi perfetta della collaborazione tra attori culturali e associazioni del posto, una dimostrazione concreta di come la comunità sappia unirsi per generare bellezza».

EB