CAMPOMARINO. Il Natale si è fatto ritmo, movimento ed emozione, prendendo forma attraverso un linguaggio universale capace di parlare a tutti: quello del corpo che diventa musica.
Il 18 dicembre, l’Auditorium dell’Istituto Omnicomprensivo di Campomarino ha ospitato un evento di grande valore educativo e artistico, capace di intrecciare espressività corporea, creatività e partecipazione collettiva. Protagonista della serata è stata la Body Percussion, una disciplina che trasforma il corpo in strumento musicale e l’emozione in suono condiviso.
A salire sul palco sono stati gli alunni delle classi quinte di Campomarino e di Nuova Cliternia, che hanno dato vita a esibizioni coinvolgenti, dinamiche e cariche di entusiasmo.
Attraverso battiti di mani, piedi e petto, i bambini hanno reinterpretato celebri melodie natalizie, dimostrando come la musica possa nascere anche senza strumenti tradizionali, affidandosi esclusivamente a coordinazione, ascolto e creatività.
A rendere il momento ancora più suggestivo è stato il coinvolgimento diretto del pubblico: i genitori, invitati a seguire il ritmo con il battito delle mani, hanno trasformato l’esibizione in un’esperienza corale, creando un clima di autentica partecipazione e profonda condivisione.
Un gesto semplice ma dal forte valore simbolico, capace di rafforzare il legame tra scuola e famiglie e di trasformare la serata in una vera festa di comunità.
L’iniziativa ha messo in luce il lavoro appassionato e competente dei docenti Veronica Fabbri Valenzuela, Paolo Castellitto, Giulia Borrelli e Mattia Strazzullo, che hanno accompagnato gli studenti in un percorso didattico mirato allo sviluppo del senso del ritmo, della coordinazione motoria e dello spirito collaborativo.
Nel corso del progetto, i bambini hanno inoltre realizzato maracas artigianali, un’esperienza creativa che ha unito manualità e apprendimento musicale, stimolando fantasia, curiosità e consapevolezza sonora.
Al termine della manifestazione, il dirigente scolastico Guido Rampone ha espresso profonda gratitudine per l’impegno dei docenti e l’entusiasmo dimostrato dagli alunni e dalle famiglie, sottolineando il valore formativo di iniziative capaci di coniugare musica, movimento e partecipazione attiva.
L’evento ha rappresentato un autentico momento di crescita e condivisione, confermando come la musica sappia educare, unire e dare voce all’immaginazione, rendendo la scuola un luogo vivo, inclusivo e pulsante di energia.
Eliana Ronzullo

