TERMOLI. Seconda uscita e nuovo successo per la mostra fotografica dedicata all’Arma dei Carabinieri, curata da Filippo Cantore e organizzata dalla sezione di Termoli dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Dopo il debutto del 2 giugno, in occasione della Festa della Repubblica nei pressi della Torretta Belvedere, l’esposizione è approdata durante le festività natalizie al Castello Svevo, registrando un’affluenza superiore alle aspettative. Proprio per le tante visite e l’interesse riscontrato, l’apertura è stata prorogata fino all’11 gennaio 2026.
Cantore, presidente dell’Anc cittadina, racconta di aver recuperato e digitalizzato numerosi scatti storici legati ai Carabinieri e al territorio, trasformandoli poi in stampe su forex. Rispetto alla prima edizione, l’allestimento si arricchisce con nuove immagini, tra cui una fotografia del 1969 che ritrae l’arcivescovo di Palermo insieme all’allora sindaco Ciancimino durante la consegna delle chiavi della città. Tutti gli scatti mantengono comunque un filo diretto con Termoli attraverso i militari ritratti, che hanno prestato servizio o risiedono nel territorio.
Il successo, afferma Cantore, nasce dal forte legame tra la comunità e l’Arma, unito al fascino del Castello e alla potenza narrativa della fotografia. L’obiettivo ora è ampliare la mostra con oggetti storici e creare un vero e proprio piccolo museo dedicato all’Arma. La sezione Anc conta attualmente 174 soci.
Emanuele Bracone
