venerdì 23 Gennaio 2026
Cerca

Premio “Impegno per il Sociale” alla cooperativa sociale Kairos

BASSO MOLISE. La Cooperativa Sociale Kairos di Termoli riceverà il Premio “Impegno per il Sociale” nell’ambito di Evoluzione 2026, l’evento di riferimento dedicato all’olio extravergine di oliva di alta qualità, in programma lunedì 19 gennaio 2026 al Salone delle Fontane di Roma, simbolo dell’EUR e luogo d’incontro tra cultura, sostenibilità e innovazione.

Il riconoscimento viene assegnato a Kairos per il suo progetto di olivicoltura sociale – un modello di intervento in olivicoltura la cui paternità è riconosciuta dalle Città dell’Olio allo psicologo termolese Nicola Malorni, presidente della Kairos – nato da iniziative che, dal 2019 in Molise, intrecciano inclusione, benessere e valorizzazione dell’olio extravergine di oliva, trasformando gli oliveti in luoghi educativi, terapeutici e comunitari.

Cuore simbolico del progetto è Fausto, l’antico olivastro di Guardialfiera salvato dopo essere stato colpito da un fulmine. Da ferita della natura, Fausto è diventato oggi testimone di resilienza e rigenerazione. Grazie alla realtà aumentata, applicata nell’oliveto di Fausto attraverso un progetto finanziato dal Ministero della Cultura per Invitalia, l’olivo oggi “parla”, racconta la propria storia e accompagna i visitatori in percorsi di meditazione Mindfulness, favorendo consapevolezza, ascolto e connessione con l’ambiente. Da ricordare la ricerca condotta dall’equipe della Kairos insieme ai ricercatori Neuromed, che ha mostrato evidenze di efficacia nella riduzione del cortisolo salivare (ormone dello stress) dopo la meditazione guidata dall’olivo “meditante”.

Attorno a Fausto, cittadini, avventori, turisti e persone con fragilità vengono coinvolti attivamente nella cura degli olivi e nella produzione dell’olio extravergine, sperimentando attività che si rivelano al contempo opportunità di apprendimento, relazione e riscatto. L’olio prodotto diventa così simbolo concreto di benessere, inclusione e comunità solidale.

Il Premio Speciale Evoluzione 2026 viene conferito agli operatori e alle operatrici della Kairos, che si distinguono per la promozione culturale dell’olio extravergine di oliva in ambiti che spaziano dalla ristorazione al turismo, dalla comunicazione all’impegno sociale. In questo contesto, Kairos rappresenta un modello originale e pionieristico in Italia, coerente con i principi della “One Health”, in cui la salute delle persone, del territorio e delle relazioni si sostiene reciprocamente.

Durante l’evento Evoluzione 2026 sarà possibile incontrare la Cooperativa Sociale Kairos al desk dedicato e conoscere da vicino l’Olio di Fausto, l’olio EVO salutistico nato da ricerca, studio e passione di questi neo “psico-olivicoltori” – così scherzosamente si è definito Nicola Malorni, sottolineando l’importanza dell’impegno degli operatori del sociale in olivicoltura. L’olio sarà presente il 19 gennaio al Salone delle Fontane per presentarsi al mondo Ho.Re.Ca. e non solo: un’occasione per assaggiare non soltanto un olio extravergine di qualità, ma una storia di cura, trasformazione e responsabilità sociale.

L’ingresso a Evoluzione è gratuito, previa registrazione attraverso il form di accredito sul sito ufficiale dell’evento.

Per Malorni, «Un riconoscimento che sentiamo profondamente condiviso e che va a tutte le persone che ogni giorno rendono possibile questo progetto. Sostenere le persone fragili attraverso la cura degli olivi, trasformare l’olivicoltura in opportunità educativa e terapeutica, dare voce a un vecchio olivo colpito da un fulmine — Fausto — che oggi, grazie alla realtà aumentata e alla Mindfulness, accompagna esperienze di consapevolezza e rigenerazione: tutto questo è nato da un lavoro collettivo, di comunità, paziente e appassionato. L’olio che produciamo non è solo un alimento, ma un simbolo di resilienza, benessere e comunità solidale. Grazie a Evoluzione per questo premio, grazie a La Pecora Nera Editore, Oleonauta, ai partner, agli operatori, ai volontari e a tutte le persone che credono che il sociale possa mettere anche in olivicoltura radici forti e generare futuro».

Red