CAMPOMARINO. Nella sala di Palazzo Norante, a Campomarino si è vissuto un sabato dedicato interamente alla prevenzione, trasformando una semplice iniziativa in un vero momento di comunità grazie all’impegno dell’Aps «L’Arca di EmMa», che continua a radicare sul territorio una cultura della salute fatta di conoscenza, partecipazione e responsabilità condivisa. Al centro della serata l’intervento del dottor Riccardo D’Uva, medico d’urgenza e cardiologo, nonché socio dell’associazione, che ha guidato il pubblico in un approfondimento sulla prevenzione cardiologica pre e post-natale: un tema spesso sottovalutato, ma decisivo per la tutela della salute delle future mamme e dei loro bambini. Le sue parole, chiare e rigorose, hanno offerto strumenti concreti per riconoscere i segnali di rischio, comprendere l’importanza dei controlli e adottare comportamenti protettivi fin dai primi istanti di vita. Un momento di ascolto e consapevolezza che ha coinvolto non solo le donne in attesa, ma l’intera platea, richiamando l’idea che la prevenzione è un patrimonio collettivo.
La serata è proseguita con gli screening diabetologici gratuiti a cura della Misericordia di Termoli, che ha messo a disposizione competenze e professionalità per sensibilizzare su una patologia sempre più diffusa e spesso silenziosa. Subito dopo, una dimostrazione di primo soccorso Blsd ha permesso ai presenti di avvicinarsi alle tecniche salvavita, mostrando quanto sia fondamentale saper intervenire nei primi minuti di un’emergenza. Non teoria, ma pratica: un invito a diventare cittadini più preparati, più attenti, più capaci di proteggere sé stessi e gli altri.
Accanto alla parte formativa, la manifestazione ha offerto anche un momento di convivialità grazie agli stand gastronomici curati dall’Associazione Cacciatori, dall’Associazione San Vincenzo e dalle Cantine Di Tullio, partner costanti e generosi che hanno contribuito a creare un clima familiare e accogliente. Un ringraziamento sentito va anche all’Associazione Aisa per il servizio sicurezza, all’Amministrazione comunale e all’Istituzione Servizi e Cultura per il supporto istituzionale, all’Associazione «Sorridere Sempre» che ha animato l’intrattenimento dei bambini con attività pensate per coinvolgere e divertire, e ai Piermarinetz, che con la loro musica hanno accompagnato l’intera serata, rendendola ancora più partecipata.
Ma il grazie più grande è rivolto alla cittadinanza: a chi ha scelto di esserci, di informarsi, di sostenere un percorso che mette al centro la salute come bene comune. La presenza numerosa e attenta del pubblico conferma che la comunità crede nei valori e nei progetti dell’Aps «L’Arca di EmMa», e che iniziative come questa non sono semplici eventi, ma tasselli di un cammino condiviso.
«Prevenire è vita»: non uno slogan, ma un impegno quotidiano che l’associazione porta avanti con determinazione e che la comunità, ancora una volta, ha dimostrato di voler condividere.












