PORTOCANNONE. Una serata che si preannuncia davvero affollata, quella di oggi, a Portocannone, tant’è che si è dovuta scegliere una location più ampia, rispetto a quanto in origine previsto.
il Comune di Portocannone ospita un nuovo appuntamento della rassegna «Dialoghi D’Autore». Protagonista dell’incontro sarà Teodoro Musacchio, autore e curatore del volume «Teodoro – Racconti, Frammenti e ferraglia varia», edito nel 2025 da edizioni musadiffusa con licenza Creative Commons.
L’evento, promosso dall’amministrazione comunale, si apre con i saluti istituzionali del sindaco Francesco Gallo. A dialogare con l’autore sarà l’assessore alla Cultura, Valentina Flocco, in un confronto che promette di attraversare memoria, scrittura e identità. Il titolo scelto per la serata – «Ciò che è stato rimarrà per sempre» – richiama il filo conduttore dell’opera: una raccolta di racconti e frammenti che intreccia vissuto personale e immaginario collettivo, tra nostalgia, ironia e riflessione.
Il libro, curato dallo stesso Musacchio, si presenta come un mosaico di testi e visioni, una “ferraglia varia” che restituisce dignità alle cose dimenticate e voce ai dettagli trascurati. L’incontro sarà anche occasione per esplorare il progetto editoriale di musadiffusa, realtà indipendente che promuove la diffusione libera della cultura attraverso licenze aperte. L’ingresso è libero. La cittadinanza è invitata a partecipare.
Come evidenzia l’assessore Flocco: «A Dialoghi D’Autore avremo Teodoro con i suoi Racconti, una poetica che trae spunto dalle memorie dell’autore, un bambino con gli occhi spalancati sul suo universo – proprio come è rappresentato sulla copertina del suo e-book – e che scrivendo e rivivendo, trasmette la bellezza di visioni e riflessioni che toccano tematiche universali, come a tratti archetipici sono i caratteri dei suoi personaggi».
«Ho scritto questa raccolta di racconti, confida Teodoro, non per ricordare, ma per ritornare. Ritornare nei nostri luoghi dell’anima. Portocannone, la sua piazza, la sua gente, rappresentano tutte le piazze e tutte le genti del mondo. Per questo i miei racconti non sono solo da leggere, ma da vivere: è questo che intendo quando parlo di letteratura totale, una letteratura in cui autore, lettore, personaggi e storie evocate fanno parte della stessa commedia. Io scrivo perché mi diverto, solo per questo, e sfoglio i giorni come le pagine di un romanzo».
Insieme all’autore e ai suoi personaggi, ci saranno anche Rosanna Fanzo, alla nyckelharpa, Remo Ianniruberto, al violoncello e Paolo Castellitto, al violino.
«Li ringraziamo tutti sin d’ora, come ringraziamo Gioacchino Occhionero, per averci fornito le meravigliose foto dell’Archivio di Francesco Ciccarelli e che saranno proiettate durante la serata, immagini antiche che ben rendono il sapore di un’epoca. Sarà un’occasione speciale e, vedrete, forse, anche un po’ magica. Vi aspettiamo a Portocannone», l’invito della Flocco.


