TERMOLI. Il Comitato locale della Croce Rossa Italiana ieri è stato presente dalle 9.30 alle 13.30 in via Martiri della Resistenza n. 59, presso il Centro Commerciale “Lo Scrigno”, con la manifestazione “Vuoi salvare una vita?”, attività di prevenzione e diffusione delle pratiche di primo soccorso.
L’evento, organizzato dalla CRI termolese, rientra nei programmi destinati alla popolazione per la diffusione di tecniche e procedure che possono concorrere a salvare vite umane.
Presso la postazione CRI, allestita nel centro commerciale, oltre alla presentazione delle tecniche di primo soccorso con personale qualificato, gli istruttori hanno eseguito per i presenti tutte le procedure e le manovre per effettuare un corretto BLS (Basic Life Support), come disposto dalle linee guida internazionali e dalle normative vigenti. Inoltre, sono state realizzate diverse simulazioni con l’impiego del DAE (Defibrillatore semiAutomatico Esterno) e con la richiesta di intervento di personale sanitario qualificato sulla scena (ad esempio ambulanza medicalizzata), attraverso l’attivazione del numero unico per le emergenze.
I volontari, nell’ambito delle attività svolte, hanno effettuato gratuitamente anche il controllo di alcuni parametri come glicemia e pressione arteriosa.
Il personale CRI è stato a disposizione di quanti hanno voluto conoscere e provare, su appositi manichini, le tecniche di disostruzione pediatrica. Molte mamme, ma anche diversi papà, hanno seguito con interesse le spiegazioni e le simulazioni proposte dagli istruttori.
Ancora una volta i volontari scendono in campo per donare la propria professionalità e contribuire alla creazione di una società più sicura e inclusiva.
La Cri di Termoli è un comitato operativo, molto impegnato nella città e nel Basso Molise, che vede la partecipazione di centinaia di volontari attivi in diversi servizi: settore socio-sanitario, diffusione del diritto internazionale umanitario, protezione civile, educazione alla pace, inclusione sociale, formazione.
Presso la sede di Termoli operano con continuità le tre componenti che costituiscono la Croce Rossa Italiana:
- I Volontari (in Italia oltre 150.000), che «ogni giorno contribuiscono a migliorare la vita delle comunità e delle persone in situazione di vulnerabilità, analizzando e rispondendo ai loro bisogni attraverso la cultura della prevenzione, l’educazione e l’attenzione alla persona. Il loro obiettivo è prevenire e alleviare la sofferenza umana in maniera imparziale, contribuendo al mantenimento e alla promozione della dignità».
- Il Corpo Militare Volontario della CRI, ausiliario delle Forze Armate, composto da personale in congedo arruolato su base volontaria e altamente specializzato: medici, psicologi, chimici-farmacisti, commissari, contabili, infermieri e soccorritori. Nei propri ruoli in congedo conta circa 17mila iscritti, richiamati periodicamente a fini addestrativi. In situazioni di emergenza nazionale e internazionale gestisce ospedali da campo, presidi medici avanzati, nuclei sanitari e logistici mobili e nuclei di decontaminazione NBCR.
- Il Corpo delle Infermiere Volontarie CRI, anch’esso ausiliario delle Forze Armate, presente su tutto il territorio nazionale e attivo sia in ambito civile che militare. Quotidianamente le Infermiere Volontarie prestano servizio ordinario presso le Unità della Croce Rossa e presso strutture militari, oltre a intervenire in attività straordinarie di emergenza.
Tutte le componenti operano per una “CRI per le persone, vicini ogni volta che vuoi”, seguendo i sette principi del Movimento Internazionale della Croce Rossa: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.
La CRI ha una storia lunga 160 anni. L’Associazione della Croce Rossa Italiana è un’organizzazione di volontariato che ha per scopo l’assistenza sanitaria e sociale sia in tempo di pace che in tempo di conflitto. È posta sotto l’alto patronato del Presidente della Repubblica e fa parte del Movimento Internazionale della Croce Rossa. Nelle sue azioni a livello internazionale si coordina con il Comitato Internazionale della Croce Rossa, nei Paesi in conflitto, e con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa per gli altri interventi.
Giuseppe Alabastro







