TERMOLI. Nuovo allarme sul fronte del trasporto pubblico locale in Molise. La UIL Trasporti Molise esprime “profonda indignazione e ferma condanna” per il mancato pagamento delle tredicesime ai dipendenti di ATM Molise, azienda che aveva garantito l’erogazione entro il 29 dicembre 2025.
Nonostante le promesse, le tredicesime non sono state ancora corrisposte, e una nuova scadenza indicata dall’azienda – il 6 gennaio – viene definita dal sindacato “una presa in giro nei confronti dei lavoratori e delle loro famiglie”. Secondo la UIL, si tratta di un comportamento irresponsabile e lesivo dei diritti di chi garantisce quotidianamente il servizio pubblico di trasporto.
“Siamo costretti a evidenziare che ATM Molise dimostra di non avere la capacità di fare impresa”, afferma la segreteria regionale. “Le inefficienze gestionali e finanziarie ricadono sistematicamente sui dipendenti, trasformati in veri e propri ammortizzatori sociali per coprire le lacune della proprietà”.
Appello alla Regione Molise
Di fronte a questa situazione, la UIL chiede un intervento immediato della Regione Molise e dell’Assessorato competente, con controlli rigorosi e strumenti vincolanti per garantire il rispetto delle norme contrattuali e salariali. “Non servono più tavoli interlocutori o rinvii”, sottolinea il sindacato.
Verso il nuovo bando di gara
La UIL Trasporti Molise ritiene incompatibile la partecipazione di ATM Molise al prossimo bando di gara regionale per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale. “Il futuro affidamento deve prevedere criteri stringenti di affidabilità economica, gestionale e contrattuale”, spiega la segreteria regionale, “escludendo chi non garantisce il pagamento puntuale di stipendi e tredicesime”.
Il sindacato annuncia inoltre che continuerà a sostenere i lavoratori in ogni sede istituzionale, sindacale e legale, fino al pieno ripristino della legalità contrattuale e della dignità del lavoro.

