lunedì 19 Gennaio 2026
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Il Molise guarda avanti: Europa e innovazione al centro del rilancio

CAMPOBASSO. Il Molise guarda al futuro con ambizione e determinazione. È questo il messaggio emerso con forza oggi nell’Aula Magna del Convitto “Mario Pagano” di Campobasso, durante il Comitato di Sorveglianza del PR Molise FESR FSE+ 2021/2027, alla presenza di rappresentanti della Commissione Europea, delegati ministeriali, Autorità di Gestione e partenariato territoriale.

Per la Regione, l’Europa non rappresenta soltanto una fonte di finanziamento, ma una direzione strategica e un orizzonte di sviluppo. Il nuovo contesto europeo si traduce in strumenti concreti come la piattaforma STEP (Strategic Technologies for Europe Platform), volta a rafforzare l’autonomia strategica dell’Unione nei settori più innovativi: digitale avanzato, intelligenza artificiale, cyber-security, tecnologie deep-tech, energie pulite e efficienza delle risorse.

Si tratta delle filiere industriali del futuro, dei settori che determineranno competitività e crescita. E il Molise ha scelto di non restare indietro. Con la rimodulazione del Programma Regionale approvata nell’agosto 2025, sono state introdotte due nuove Priorità dedicate allo sviluppo di queste tecnologie, collocando la regione al centro dei grandi investimenti europei.

Il Programma Regionale dispone di una dotazione complessiva di 383,3 milioni di euro (oltre 300 milioni FESR e più di 83 milioni FSE+). I dati finora registrati sono già significativi:

  • 271,5 milioni di euro già programmati
  • 73,1 milioni di euro di costi ammissibili
  • Circa 30 milioni di euro pagati nel 2025, superando il target di spesa previsto dall’Europa

Secondo l’Assessore Durante, si tratta di una vera svolta rispetto agli anni precedenti: accelerazione, sblocco delle risorse e rilancio della macchina regionale. Ogni euro europeo non speso rappresenta infatti un’opportunità persa per le imprese, i giovani, le famiglie e i territori.

Durante la seduta è stato inoltre presentato il nuovo portale ufficiale del PR Molise, moderno, accessibile e trasparente. Un segnale chiaro: i fondi europei non devono più essere “oscuri”, ma patrimonio comune di cui cittadini e imprese possono conoscere ogni passo.

Il Molise si trova oggi davanti a anni decisivi. La responsabilità politica è trasformare le risorse europee in crescita reale, servizi di qualità, sviluppo tecnologico, lavoro stabile e opportunità concrete. Il dialogo con Commissione Europea, Governo e forze sociali sarà continuo e leale, ma la regione ha già una linea precisa: dimostrare che anche una piccola regione può essere protagonista dell’Europa che innova, protegge e cresce.

AZ