TERMOLI. Con l’arrivo del nuovo anno scatta ufficialmente la stagione degli sconti. In Molise i saldi invernali prenderanno il via il 3 gennaio e dureranno 60 giorni, come stabilito dal calendario regionale condiviso a livello nazionale. Un appuntamento atteso sia dai consumatori sia dai commercianti, che vedono nei saldi un momento cruciale per dare slancio alle vendite dopo le festività.
La Regione ha confermato anche per il 2026 il divieto di vendite promozionali nei 30 giorni precedenti e nei 30 successivi all’avvio dei saldi, una scelta che punta a garantire trasparenza e correttezza nel mercato, tutelando la concorrenza e la fiducia dei clienti. Le regole sono chiare: in vetrina dovranno essere indicati il prezzo iniziale, lo sconto applicato e il prezzo finale, nel rispetto della normativa sul “prezzo più basso” praticato nei trenta giorni precedenti.
Per il commercio molisano, composto in larga parte da piccole e medie attività, i saldi rappresentano molto più di una semplice operazione promozionale. Sono un banco di prova importante, soprattutto nei centri urbani e nei borghi, dove i negozi di prossimità continuano a svolgere un ruolo economico e sociale fondamentale.
Secondo le indicazioni di Confcommercio, i saldi restano un’occasione strategica per stimolare i consumi, a patto che vengano vissuti come un momento di equilibrio tra convenienza per il cliente e sostenibilità per le imprese. In Molise, dove il rapporto tra negoziante e consumatore è ancora diretto, questo equilibrio è spesso la chiave.
Da venerdì, dunque, luci accese sulle vetrine e cartellini ribassati: i saldi invernali entrano nel vivo anche in Molise, con l’obiettivo di trasformare lo sconto in un’opportunità concreta di rilancio per il commercio locale.
AZ

