CAMPOBASSO. «Due anni dopo. La mattina del 9 dicembre 2023, a quest’ora, ero in codice rosso al Pronto Soccorso dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso. Dopo un paio d’ore, sono stato trasferito al reparto di oncoematologia della ex Cattolica, oggi Responsible Research Hospital.
Questo è il Babbo Natale che mi tenne compagnia e che ancora oggi conservo.
Due anni dopo, voglio rinnovare il mio grazie a tutti quelli che mi sono stati accanto, che mi hanno fatto sentire il loro affetto e la loro presenza. E la mia stima, oltre che la mia gratitudine, va ai medici e agli infermieri dei due ospedali. In particolare ai dottori Nicola Rocchia e Vincenzo Fraticelli, che hanno strappato il biglietto di partenza che la sorte, in quella drammatica notte tra l’8 e il 9 dicembre di due anni fa, mi aveva messo in mano.
Dobbiamo sempre ricordare il bene, insieme a coloro che ce ne hanno voluto, ed essere sempre grati. Grateful, in inglese, come la mia band del cuore: Grateful Dead, che vuol dire “morto riconoscente”.
Io, due anni dopo, sono il “vivo riconoscente”».
Pasquale Di Bello (dalla sua pagina Facebook con l’alias Corrado Sala)