martedì 20 Gennaio 2026
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Nel trigesimo di Anna Maria Sciarretta

TERMOLI. 7 NOVEMBRE 2025-7 DICEMBRE 2025: in occasione del trigesimo della scomparsa di Anna Maria Sciarretta giunge questo pensiero.

Se dovessi ridisegnare l’essenza della mia amicizia con Anna Maria mi vengono in mente, ma che dico, al cuore, due parole: condivisione e adesione agli stessi ideali di pensiero e di vita riconducibili ad una impronta comune, la stessa, che è sigillo, segno inconfondibile, effigie che qualifica ciò che viene definita sorellanza.

Ci piaceva parlarne ed eravamo concordi nel pensare che c’è sempre, alla base di un’amicizia come la nostra, un’affinità che a volte era anche superamento di qualche posizione non del tutto accettata, altre invece adesione piena a tracciati di opinioni non trascurabili né tantomeno confondibili che hanno permesso di, ridisegnare quindi, nell’arco di una vita, il culto di una sorellanza intensa e profonda come la sua, come la mia. Anna Maria! Rivedo la tua impossibile agenda, fittissima fino all’inverosimile di nomi, di date, di compleanni e di onomastici, di eventi legati al tuo Boccardi, istituto nel quale hai insegnato con perizia e rigore, un’appartenenza radicale che riaffermavi ogni volta che ne avevi l’occasione “il mio Boccardi, dicevi, il migliore in assoluto, il mio preside, i miei colleghi, il mio amatissimo don Benito” col quale hai condiviso ben 23 anni d’insegnamento: egli, paziente, alla porta della stessa classe attendeva, quasi sempre senza sottolineature, che tu terminassi la lezione; ti concedeva quei dieci minuti in più della sua che hanno maturato nel tempo legami di reciproca e profonda stima.

A me non resta che andare indietro nel tempo quando, alunne delle elementari, attraversavamo, mano nella mano, via Fratelli Brigida per raggiungere il paese vecchio dove le suore, in aule luminose che si affacciavano sul porto, oltre alla prima forma d’istruzione, tendevano a darci il “buon esempio” che ci sarebbe servito nella vita: solo dopo molti anni ne avremmo scoperto il significato, ciò che ha dato valore ai nostri passi, al nostro cammino.

Anna Maria Rampa