martedì 20 Gennaio 2026
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Pd Molise: “Roberti si dimetta, fallimento politico e gravi ragioni di opportunità”

CAMPOBASSO. Il Partito Democratico del Molise alza il livello dello scontro politico e chiede apertamente le dimissioni del presidente della Regione Francesco Roberti. La posizione è stata assunta al termine della riunione degli organismi dirigenti del partito, che si sono confrontati in modo ampio e partecipato sullo stato dell’azione di governo regionale e sull’evoluzione della vicenda giudiziaria che coinvolge il governatore.

Secondo il Pd, a due anni e mezzo dalle elezioni – dunque a metà mandato – il bilancio dell’amministrazione Roberti è nettamente negativo. Le mancate risposte al territorio e ai cittadini, unite all’incapacità di gestire le principali vertenze aperte, configurano un fallimento politico che, per i dem molisani, non può più essere ignorato.

Nel mirino finiscono tutti i dossier strategici per il futuro della regione: dalla sanità, definita ancora una volta il nodo più critico, alla crisi Stellantis e alla fragilità della politica industriale e occupazionale; dall’emergenza trasporti alla tutela dell’ambiente; dal piano sociale a quello scolastico. Ambiti nei quali, sostiene il PD, l’azione della Giunta regionale si è rivelata insufficiente, disorganica o del tutto assente, con conseguenze pesanti soprattutto per le nuove generazioni.

«Il risultato – sottolinea il documento – è un grave danno per il futuro del Molise, che continua a perdere giovani, costretti in numero sempre più allarmante a lasciare la regione per cercare lavoro e prospettive altrove».

Accanto al giudizio politico, il Partito Democratico affronta con chiarezza anche la questione giudiziaria che coinvolge il presidente Roberti. Pur ribadendo la propria adesione ai principi garantisti sanciti dalla Costituzione e la piena fiducia nel lavoro della magistratura, il Pd Molise richiama con forza il tema dell’opportunità politica.

Alla luce della gravità delle accuse contestate e dell’evoluzione dell’inchiesta della Direzione Distrettuale Antimafia di Campobasso, culminata nella recente richiesta di rinvio a giudizio, i dem ritengono che il presidente della Regione dovrebbe valutare seriamente la scelta delle dimissioni. Una decisione che viene definita “responsabile”, non solo nell’interesse della regione, ma anche a tutela della stessa istituzione regionale.

Il Pd richiama inoltre il triplice ruolo istituzionale ricoperto da Roberti all’epoca dei fatti contestati – sindaco di Termoli, presidente della Provincia di Campobasso e componente del Cosib – sottolineando come la natura particolarmente delicata e grave della vicenda, nonché l’oggetto delle accuse avanzate dalla Procura antimafia, rendano la situazione incompatibile con la serenità richiesta a chi guida la Regione.

Nel documento, il Partito Democratico rivendica di aver mantenuto sin dall’inizio una linea improntata a responsabilità, gradualità e rispetto, coinvolgendo pienamente tutti gli organismi dirigenti a livello territoriale e nazionale. Viene ricordata anche la presa di posizione della segretaria nazionale del PD, assunta proprio a Termoli dopo la notizia dell’inchiesta, a conferma della rilevanza politica del caso, che – secondo il partito – va ben oltre i confini regionali.

Da allora, spiegano i dem, l’evoluzione della vicenda è stata seguita con attenzione costante, anche attraverso il confronto con la responsabile giustizia della Segreteria nazionale, l’onorevole Debora Serracchiani, e con il senatore Walter Verini, componente della Commissione parlamentare antimafia. Le preoccupazioni espresse in quella fase, afferma il Pd Molise, trovano oggi ulteriore conferma proprio nella richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura.

La conclusione è netta: per il Partito Democratico del Molise non sussistono più le condizioni politiche e istituzionali perché Francesco Roberti continui a guidare la Regione. Le dimissioni vengono indicate come l’unica strada possibile per restituire credibilità alle istituzioni regionali e riaprire una fase nuova per il futuro del Molise.

EB