giovedì 22 Gennaio 2026
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Natale in allegria col ritorno di Checco Zalone: “Buen Camino” al cinema Oddo

TERMOLI. Un ritorno attesissimo: Termoli accoglie il Natale con una grande uscita cinematografica: da oggi, 25 dicembre, al cinema Oddo debutta “Buen Camino”, il nuovo film di Checco Zalone diretto da Gennaro Nunziante, una delle coppie artistiche più consolidate del cinema italiano contemporaneo. Il manifesto affisso all’ingresso del cinema annuncia una programmazione intensiva, segno evidente delle aspettative elevate: proiezioni a partire dalle 14:00, con repliche alle 16:00, 18:00, 20:00 e 22:00. La biglietteria apre già alle 12:00, per gestire un flusso che si preannuncia consistente, come spesso accade quando si parla dell’attore pugliese che negli ultimi anni ha battuto record di incassi e presenze.

La pellicola, prodotta da Medusa Film e Indiana Production, porta Zalone nuovamente sul grande schermo. L’ambientazione del film – evocativa, ironica, in cammino verso Santiago de Compostela – richiama il tema del viaggio come esperienza trasformativa, ma lo fa con la cifra stilistica che ha reso celebre l’artista: comicità popolare, linguaggio diretto, dinamiche grottesche e un’ironia capace di raccontare vizi e virtù del nostro Paese.

L’immagine della locandina esposta all’ingresso è già di per sé una dichiarazione d’intenti. Zalone, seduto in un completo blu, guarda lo spettatore con lo sguardo di chi si trova fuori posto ma determinato a dire la sua. Sullo sfondo, un pellegrino attrezzato cammina verso un cartello che indica “Santiago de Compostela”. Il contrasto – comico e immediato – pone la domanda fondamentale del film: come si affronta un percorso spirituale, fisico e simbolico quando si è irrimediabilmente inadatti al contesto? La risposta arriva sullo schermo con la cifra zaloniana che ormai il pubblico conosce, ma che continua a rinnovarsi con trovate, musica, satira sociale e momenti di comicità disarmante.

Termoli, nel giorno di Natale, diventa così una delle piazze italiane che accompagnano questo debutto. In molte città d’Italia il film è già considerato il titolo natalizio di punta, ed è prevedibile che le sale termolesi registreranno presenze importanti per tutto il periodo festivo. Il cinema si prepara ad accogliere famiglie, gruppi di ragazzi e generazioni diverse, unite dal desiderio di una risata liberatoria durante le festività.

La scelta del 25 dicembre non è casuale. Il giorno di Natale, storicamente, rappresenta una delle date più forti per le uscite cinematografiche, un appuntamento che unisce tradizione e intrattenimento. Le proiezioni distribuite lungo tutta la giornata consentono a residenti e turisti di scegliere il momento più comodo, trasformando la visione del film in un’occasione di socialità, anche per chi cerca un’alternativa al pranzo prolungato o vuole concludere la giornata con leggerezza.

L’organizzazione del cinema cittadino appare ben strutturata: cinque orari giornalieri, ticket e abbonamenti da convalidare alla cassa prima dell’ingresso e un’apertura anticipata della biglietteria per agevolare il pubblico ed evitare attese prolungate. Una programmazione così ampia indica fiducia e volontà di valorizzare un titolo destinato a richiamare spettatori da tutto il territorio.

Zalone, negli anni, ha creato un linguaggio comico popolare ma mai banale, capace di mettere in scena stereotipi e paradossi con un approccio riconoscibile. Ogni suo film diventa evento nazionale, e Termoli non fa eccezione.

Un film che promette di essere uno dei principali poli di attrazione durante le giornate post-natalizie.

L’esordio di oggi pone Termoli all’interno di un circuito nazionale di programmazione di un prodotto culturale popolare e trasversale. In un contesto in cui spesso si lamenta la scarsa affluenza nelle sale, un titolo di richiamo come questo rappresenta anche un banco di prova importante per l’esercizio locale. La speranza, ora, è che la curiosità del debutto si trasformi in presenza costante nelle settimane successive.

Per Termoli, questo debutto natalizio ha il sapore degli eventi che uniscono divertimento e partecipazione. In giorni in cui la città si riempie di luci e visite familiari, il cinema diventa un punto di ritrovo in cui sedersi, spegnere il telefono, concedersi due ore di leggerezza e uscire con la sensazione – semplice ma preziosa – che ridere insieme faccia bene.

E allora, come recita il titolo del film, buon cammino. Al cinema, in città, e nelle risate che da oggi risuoneranno in sala.

EB