venerdì 23 Gennaio 2026
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“Suoni d’inverno” con Gianluca De Lena e Damiano D’Angelo

Ph Costanzo D'Angelo

GUGLIONESI. Ci sono eventi che non si limitano a essere appuntamenti in cartellone, ma diventano esperienze da ricordare. Martedì 23 dicembre, il Teatro Fulvio ha accolto una di quelle serate capaci di unire musica, atmosfera e sentimento in un equilibrio raro e prezioso. “Suoni d’inverno” ha avvolto il pubblico in un clima sospeso, quasi incantato, trasformando il concerto in un vero e proprio racconto sonoro.

Fin dalle prime battute, l’intesa tra il pianoforte del maestro Gianluca De Lena e il clarinetto del giovanissimo Damiano D’Angelo è apparsa evidente. Un dialogo intenso e naturale, costruito su ascolto reciproco, sensibilità e una maturità interpretativa che ha sorpreso e conquistato la platea.

Damiano D’Angelo, classe 2009, ha dimostrato come il talento vero sappia imporsi con discrezione e profondità. Il suo clarinetto ha saputo essere luminoso, lirico, a tratti introspettivo, attraversando le diverse sfumature del programma con una consapevolezza che va ben oltre la giovane età. Ogni frase musicale sembrava nascere da un’urgenza espressiva autentica, capace di arrivare dritta al cuore.

Accanto a lui, Gianluca De Lena ha offerto una prova di grande eleganza e solidità artistica. Il suo pianoforte non è stato semplice accompagnamento, ma presenza dialogante, sostegno e stimolo continuo. Una guida sicura che ha permesso al clarinetto di librarsi con libertà, mantenendo sempre un equilibrio raffinato tra tecnica e sentimento.

Il pubblico, numeroso e attento, ha seguito il concerto in un silenzio carico di partecipazione, interrotto solo da applausi convinti, prolungati e una standing ovation finale. Emozioni che hanno trovato una sintesi perfetta nelle parole del sindaco Leo Antonacci, presente in sala, che ha voluto sottolineare il valore della serata.

«Grandi emozioni questa sera al Fulvio. Atmosfera magica grazie al piano del maestro De Lena e alla bravura del giovanissimo Damiano D’Angelo al clarinetto. Il duo ci ha regalato emozioni pure, in perfetto stile natalizio… e Damiano è un talento puro».

Un riconoscimento sentito, che restituisce pienamente il clima vissuto in teatro: intimo, caldo, profondamente umano, nonostante la cornice invernale. Determinante anche il contributo del professor Nicola Sorella, presentatore della serata, capace di accompagnare il pubblico con competenza e misura, arricchendo l’ascolto senza mai sovrapporsi alla musica.

“Suoni d’inverno” si conferma così non solo come un concerto di alto livello, ma come un momento di comunità, reso possibile anche grazie all’impegno del Comune di Guglionesi nel promuovere cultura e giovani eccellenze. Una serata elegante e profonda, che ha ricordato a tutti che la musica, quando è autentica, sa accendere emozioni destinate a durare nel tempo.

Alberta Zulli