TERMOLI. Il presidente Fabio Ciarrocchi e il direttore sportivo Pino De Flippis hanno presentato il nuovo attaccante del Termoli, Augustin Marsico, ex Vibonese. Contestualmente sono stati ufficializzati anche il portiere Ethan Trosey, il centrocampista Gian Marco Staffa e il difensore Gianluca Maggioli, arrivati in giallorosso nelle scorse settimane. Nel corso della conferenza è stato fatto il punto sul girone di andata, sull’attuale momento della squadra e sulle prospettive future, a partire dalla sfida di domenica prossima ad Ancona.
L’intento del presidente e dello staff è improntato all’ottimismo e alla volontà di raggiungere la salvezza senza sofferenze. Ciarrocchi ha ribadito che l’unico vero handicap della squadra di mister D’Adderio è la giovane età, che comporta inevitabilmente una mancanza di esperienza e di quella caparbietà decisiva in campionati come questo. Ma ciò non significa, ha sottolineato, non essere convinti di potersi salvare e persino di poter puntare a un piazzamento nelle prime dieci. Il presidente ha ricordato come spesso il Termoli abbia condotto la gara anche su campi difficili, pagando però a caro prezzo l’inesperienza: agli avversari basta un tiro per vincere, oppure – come accaduto contro Castelfidardo e San Marino – per pareggiare al 93’ quando i giallorossi stavano meritando i tre punti. “È successo, speriamo non accada più”, ha commentato. In un reparto che appare il più in difficoltà, l’attacco, l’arrivo di Marsico – giocatore dal curriculum importante – potrebbe contribuire a risolvere il problema del gol, un passo che sarebbe davvero significativo.
Dei quattro giocatori presentati, tre sono in realtà già in rosa da circa un mese. Spazio poi alla prossima gara di Ancona, difficilissima ma non impossibile: “Mai dire mai”. Lo scorso anno, è vero, si trattava di un’altra Ancona, ma il Termoli riuscì a batterla sia al Cannarsa che in trasferta. Oggi i marchigiani arrivano esaltati dalla vittoria di Ostia, in un campionato apertissimo nella lotta al vertice tra Ostiamare, Teramo e Ancona. Ciarrocchi ha inoltre confermato che tra la fine di febbraio e l’inizio di marzo entreranno nuovi soci in società. Non è mancata una considerazione, velata ma amara, dopo i ringraziamenti ai ragazzi della Curva Guida per il loro sostegno: vedere spesso le tribune semivuote fa male, perché il Termoli si sostiene allo stadio, non da casa. Una frecciata anche agli imprenditori locali, giudicati ancora troppo distanti dalla società. Intanto, con la seconda giornata di ritorno è iniziato di fatto un nuovo campionato: ora è urgente cambiare registro.
Certo, Ancona non è la partita “da salvezza”, ma provarci è doveroso. E, per una volta, se dovesse arrivare l’undicesimo pareggio, non sarebbe accolto male: avrebbe quasi il peso di una vittoria.
Michele Trombetta





