TERMOLI. Si è spento proprio nell’ultimo giorno dell’anno, a 96 anni, Antonio Trivelli, per tutti Tonino.
Un grande professionista, Maestro Pasticciere, ma soprattutto un uomo dotato di rara umanità.
La sua professionalità ha dato lustro alla città: il suo lavoro e i suoi prodotti sono stati apprezzati non solo a Termoli, ma ben oltre i confini cittadini e regionali.
Emblematica la storica Gelateria Trivelli, nel cuore di Corso Nazionale, che grazie alla bontà dei prodotti e alla varietà sopraffina dei gusti divenne in breve tempo un punto di riferimento assoluto. Gente che arrivava anche da fuori solo per assaporare il gelato del Maestro Tonino.
E mentre lo ricordiamo, rivediamo tutti la scena: noi a scegliere i gusti al banco e, sullo sfondo, lui, in completo bianco — t-shirt, pantaloni, calzature e immancabile cappellino — intento nel laboratorio a creare quei capolavori che di lì a poco avremmo gustato.
Ma Tonino Trivelli era anche una persona gentile, sempre sorridente. Aveva costruito una famiglia fatta di rispetto, amore e lavoro.
Sua moglie, la signora Lucia, fino all’ultimo istante gli è rimasta accanto, stringendogli la mano.
I figli William (per tutti William Sport), Ugo e Laura: esempi luminosi di dedizione e passione, degni riflessi dei loro genitori.
Termoli oggi, anche se Tonino aveva da tempo appeso il camice, ha perso un altro grande imprenditore che ha dato lustro e un’immagine sana e autentica della città.
E ogni volta che questi grandi personaggi ci lasciano, al termine naturale del ciclo della vita, ci accorgiamo di sentirci un po’ più soli.
Oggi Tonino Trivelli porterà ancora più dolcezza in Paradiso, tra gli Angeli, che comprenderanno la statura dell’uomo che è stato.
Noi termolesi siamo stati fortunati ad averlo avuto, prima di tutto, per noi.
Ciao Tonino, buon viaggio.
La nostra redazione si stringe con profondo dolore alla famiglia Trivelli ed esprime le più sentite condoglianze.
I funerali si celebrano stamani, alle 10, nella chiesa di San Francesco.
Michele Trombetta

