TERMOLI. Aggredito nella notte di Capodanno e derubato dello smartphone, le lesioni restano, ma almeno vorrebbe recuperare il telefono, qualora fosse stato gettato via e a raccontarlo è stato lui stesso, sui social:
«La notte del 1° gennaio sono stato aggredito da tre ragazzi che volevano soltanto rubarmi il telefono.
Da quell’episodio mi porto dietro una semifrattura alla vertebra D8 e 30 giorni di prognosi. In ospedale hanno provato a chiamare il mio numero: qualcuno ha risposto dicendo “Siamo a Piazza Sant’Antonio, siamo ubriachi e non possiamo pensare a voi”, poi più nulla.
Il telefono ha continuato a squillare fino a ieri, ma essendo bloccato dal codice è inutilizzabile e probabilmente è stato gettato via da qualche parte. È un Redmi 12 nero, con cover trasparente e un foglietto arancione all’interno. Per me non è solo un telefono: contiene ricordi preziosi di una persona cara che non c’è più. Se qualcuno dovesse trovarlo, anche per caso, vi chiedo di contattarmi. Grazie a chi condividerà e a chi potrà aiutarmi».
Red

