mercoledì 11 Febbraio 2026
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Anche Propaganda Live accende i riflettori sulla fiaccolata a sostegno della sanità pubblica

ISERNIA. Fiaccole accese, ospedale spento: la sanità pubblica molisana chiama l’Italia intera a raccolta.
Partenza alle ore 17 da Piazza Celestino V, arrivo al vecchio ospedale di Largo Cappuccini: è il tracciato simbolico della fiaccolata promossa dal sindaco Piero Castrataro, che da venti giorni presidia l’ospedale Veneziale dormendo in tenda. In marcia cittadini, comitati, associazioni giovanili, medici, infermieri, studenti, e gli isernini fuori sede, tornati per difendere il diritto alla cura.
A documentare la mobilitazione, la troupe di Propaganda Live con Diego Bianchi e Pierfrancesco Citriniti, tornati in Molise dopo la mobilitazione per lo stabilimento Stellantis del 29 novembre scorso, per raccontare una battaglia che non è solo locale: è nazionale, paradigmatica, urgente. Il presidio ospedaliero di Isernia diventa lente d’ingrandimento sulle aree interne, dove la sanità pubblica si sgretola tra tagli, disservizi e silenzi istituzionali.
Il messaggio è inciso in ogni passo: #quantovalequiunavita?