TERMOLI. Una riunione lunga, serrata, che segna l’avvio di una fase nuova per la sicurezza dei pubblici esercizi e delle attività di intrattenimento in tutta la provincia. Questa mattina, 28 gennaio 2026, il Prefetto Michela Lattarulo ha presieduto il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, convocato dopo la recente direttiva del Ministro dell’Interno che chiede ai territori un salto di qualità nel monitoraggio dei locali e degli eventi aperti al pubblico.
Attorno al tavolo, una rappresentanza istituzionale ampia e trasversale: il Presidente della Provincia, i Sindaci di Campobasso e Termoli, il Presidente dell’Anci Molise, i vertici delle Forze di Polizia, il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco, l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il Dipartimento di Prevenzione dell’Asrem e le principali associazioni di categoria – Associazione Industriali, Confcommercio e Confesercenti. Una composizione che fotografa la complessità del tema e la volontà di affrontarlo in modo unitario.
La riunione ha prodotto una prima analisi di contesto: il settore dell’intrattenimento, sempre più dinamico e ibrido, richiede un controllo puntuale per distinguere tra attività accessorie e attività prevalenti. È proprio su questo punto che si concentra uno dei passaggi più delicati: verificare se bar e ristoranti, quando organizzano eventi musicali o serate danzanti, superino la soglia dell’intrattenimento occasionale e ricadano invece nel regime più rigoroso previsto per i locali di pubblico spettacolo. Una distinzione che comporta obblighi tecnici, autorizzativi e di sicurezza molto più stringenti.
Dal confronto è emersa una linea condivisa: innalzare la cultura della sicurezza attraverso un’azione coordinata, continua e non episodica. Il Prefetto ha annunciato l’invio di una circolare ai Sindaci per avviare controlli preventivi sulle condizioni di sicurezza dei locali, con l’obbligo di comunicare periodicamente gli esiti. Parallelamente, le associazioni di categoria si sono impegnate a svolgere una campagna capillare di sensibilizzazione tra gli operatori, per evitare irregolarità e prevenire forme di esercizio abusivo.
Sul fronte operativo, le Forze di Polizia garantiranno un’attività di controllo rafforzata, affiancate dal personale dei Vigili del Fuoco, dell’Ispettorato del Lavoro e del Dipartimento di Prevenzione dell’ASReM. Non solo verifiche: il Prefetto ha annunciato anche un ciclo di incontri formativi rivolti ai tecnici comunali, agli operatori degli Sportelli Unici per le Attività Produttive, alle polizie locali e agli stessi gestori dei pubblici esercizi, per uniformare criteri, interpretazioni e procedure.
Al termine della riunione, il Prefetto Lattarulo ha espresso soddisfazione per la compattezza istituzionale mostrata e ha confermato che il tavolo sarà riconvocato periodicamente per monitorare l’avanzamento delle azioni e calibrare eventuali ulteriori interventi. Una strategia che punta a coniugare sicurezza, legalità e tutela degli operatori corretti, in un settore che rappresenta una parte significativa della vita sociale ed economica della provincia.
EB



